Un gol che vale tre punti e una spinta verso la Nazionale. Daniel Maldini ha siglato la rete decisiva nella vittoria del Cagliari contro l’Udinese, capitalizzando un’incertezza della difesa friulana. Per l’attaccante si è trattato del terzo centro consecutivo, una serie positiva che ha proiettato la squadra sarda al quarto posto in classifica con 12 punti, a una sola lunghezza da Roma, Inter e Lazio.
La marcatura è arrivata al termine di una settimana particolarmente complessa per il giocatore. Dopo la partita contro l’Atalanta, Maldini è stato coinvolto in un incidente stradale a Milano alla guida della sua auto. Sottoposto all’alcoltest, è risultato positivo, un’infrazione che ha comportato la denuncia per guida in stato di ebbrezza e il ritiro della patente. In seguito a un pre-test per stupefacenti, è emersa una positività per la quale si attendono gli esiti definitivi, sebbene il calciatore abbia assicurato allo staff di aver consumato solo due bevande alcoliche.
Nonostante le difficoltà personali, Maldini ha dimostrato grande concentrazione. La sua risposta è arrivata direttamente sul campo, con una prestazione di sacrificio e concretezza. La rete contro l’Udinese si aggiunge a quella di testa che ha deciso la sfida con il Lecce e al rigore trasformato contro la sua ex squadra, l’Atalanta, in una partita segnata dai fischi di una parte del tifo bergamasco. Questi gol hanno fruttato nove punti fondamentali per il Cagliari.
Il suo rilancio è frutto della fiducia incondizionata ricevuta dal club sardo. Il presidente Tommaso Giulini ha puntato su di lui fin dall’estate, trovando un’intesa con il padre Paolo sulla validità del progetto. Anche l’allenatore Fabio Pisacane ha svolto un ruolo chiave, lavorando sull’autostima del ragazzo e definendolo fin da subito un “fuoriclasse” per stimolarlo a esprimere tutto il suo potenziale.
Un percorso di crescita necessario per un talento che in passato ha faticato a trovare continuità. Dopo l’esordio con il Milan, Maldini ha vestito le maglie di Spezia, Empoli, Monza, Lazio e Atalanta, senza mai completare una stagione intera con la stessa squadra. Proprio a Bergamo, con l’attuale tecnico Maurizio Sarri, non aveva trovato lo spazio desiderato, spianando la strada al suo trasferimento in Sardegna.
La convocazione del commissario tecnico Roberto Mancini rappresenta ora il giusto premio per il suo ottimo momento di forma. L’azzurro è un’opportunità per consacrarsi e lasciarsi alle spalle le incertezze. Con un’altra rete, Maldini potrà inoltre eguagliare il suo record personale di 4 gol in 11 partite, stabilito durante la sua esperienza al Monza nel 2024.







