MUGNANO – Un’auto che si accosta, un finestrino che si abbassa, un rapido e furtivo scambio mano nella mano. Una scena quasi quotidiana, ma che non è sfuggita allo sguardo attento dei Carabinieri della stazione di Villaricca, impegnati in un servizio di controllo del territorio nell’intricato tessuto urbano dell’hinterland a nord di Napoli. È bastato quel singolo gesto, consumato in una manciata di secondi, a far scattare l’operazione che ha portato, nella giornata di ieri, all’arresto di Andrea Amabile, 25enne del posto e volto già noto negli archivi delle forze dell’ordine.
L’operazione si è svolta nel tardo pomeriggio, in una delle strade trafficate di Mugnano. I militari, in pattugliamento con un’auto di copertura, hanno notato la vettura di Amabile procedere a bassa velocità, quasi in attesa. Pochi istanti dopo, un’altra persona si è avvicinata al veicolo. Il 25enne, senza scendere dall’abitacolo, ha allungato il braccio e ceduto un piccolo involucro in cambio di denaro. Per i Carabinieri è stato il segnale inequivocabile che stavano assistendo a una cessione di stupefacenti in piena regola, una sorta di “drive-in” dello spaccio.
A quel punto, l’intervento è stato fulmineo. L’auto dei militari ha bloccato ogni via di fuga al veicolo di Amabile, mentre un altro carabiniere fermava e identificava l’acquirente, che sarà successivamente segnalato alla Prefettura come assuntore. Per il pusher non c’è stato scampo. Visibilmente sorpreso e agitato, è stato fatto scendere dall’auto e sottoposto a una perquisizione personale e veicolare.
Nelle tasche dei suoi pantaloni, i Carabinieri hanno trovato la conferma ai loro sospetti: diverse dosi di droga, già confezionate con cura e pronte per essere immesse nel mercato al dettaglio. Si trattava di cobret, il micidiale e a basso costo derivato dell’eroina che continua a mietere vittime tra i più giovani e i più fragili, e di alcune stecchette di hashish. Un piccolo campionario per soddisfare le diverse “richieste” della piazza. Oltre allo stupefacente, è stata rinvenuta e posta sotto sequestro la somma di 340 euro in contanti, banconote di piccolo e medio taglio ritenute il provento dell’attività illecita accumulato fino a quel momento della giornata.
Elemento di cruciale importanza per lo sviluppo delle indagini sono i telefoni cellulari sequestrati ad Amabile. Gli apparecchi verranno ora passati al setaccio dagli inquirenti, che cercheranno di ricostruire la fitta rete di contatti del 25enne, risalendo la filiera per individuare i canali di approvvigionamento e la mappa completa della sua clientela.
Condotto in caserma per le formalità di rito, Andrea Amabile è stato dichiarato in stato di arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è ora in attesa di giudizio, dove dovrà rispondere delle sue azioni. L’operazione odierna rappresenta un altro tassello nell’incessante attività di contrasto allo spaccio di droga, un fenomeno criminale profondamente radicato che le forze dell’ordine combattono quotidianamente per garantire la sicurezza e la legalità sul territorio.













