Inter, Curtis Jones non convince: i numeri premiano Sucic

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Cronache Mercato
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La sosta per le nazionali servirà a molti allenatori per studiare novità tattiche e definire le gerarchie in vista delle prossime, fondamentali, gare. In casa Inter, Cristian Chivu ha diversi temi aperti, da una certa fragilità difensiva ad alcuni dualismi tecnico-tattici che dovrà necessariamente risolvere.

Il tempo degli esperimenti è ormai finito e le risposte fornite nelle prime giornate di campionato saranno decisive per delineare l’undici ideale. Uno dei duelli più interessanti è quello che vede protagonisti Petar Sucic e Curtis Jones. L’inglese, richiesto a gran voce da Chivu in estate, non ha ancora dimostrato sul campo di essere una scelta migliore rispetto al giocatore croato che era già presente in rosa.

L’allenatore rumeno sta provando a modificare, seppur con pochi concetti, il modo in cui la palla esce dalle retrovie e a cercare più verticalità, ma quanto mostrato finora dall’ex Liverpool certifica come il suo percorso di inserimento sia ancora lontano dall’essere completato. Spesso fuori posizione, soprattutto in fase di non possesso, il suo apporto non è stato finora decisivo.

Pur avendo giocato un numero di minuti simile, il confronto statistico tra i due centrocampisti pende a favore di Sucic in diverse aree chiave. In fase offensiva, il croato ha cercato più dribbling, creando quella superiorità numerica richiesta dal tecnico, e ha generato un numero maggiore di grandi occasioni. La sua percentuale di passaggi riusciti nell’ultimo terzo di campo è leggermente superiore.

La differenza più netta emerge però nei passaggi lunghi, dove il bilancio è di 13 a 2 per Sucic, con il 92% di precisione, e nei passaggi progressivi, con il croato che guida per 120 a 102. Dal momento che la squadra ha comunque prodotto molto in attacco, il fattore che potrebbe orientare la scelta di Chivu è la fase difensiva.

Anche in questo ambito, tuttavia, l’inglese ha registrato statistiche peggiori dell’ex-Dinamo Zagabria. Jones ha effettuato più chiusure, un dato che però potrebbe anche essere sintomo di un errato posizionamento in campo. Sucic, d’altra parte, ha vinto più contrasti, ha respinto più conclusioni avversarie e ha prevalso nel 77% dei duelli, contro il 52% del compagno. Spicca un dato su tutti: una sola palla persa dal croato contro le quattro dell’ex Reds.

In estate, Cristian Chivu si era battuto con forza per l’acquisto di Curtis Jones, considerandolo un giocatore con caratteristiche uniche, capace di fornire opzioni diverse. Eppure, osservandolo in campo e analizzando i numeri, la superiorità rispetto a Sucic non solo non è emersa, ma le statistiche tenderebbero a premiare proprio il croato.

La lunga sosta per le nazionali rappresenta ora un’enorme occasione per Jones e per lo stesso Chivu. La Croazia ha infatti convocato il suo talento, mentre l’Inghilterra non ha chiamato il centrocampista. Le settimane di stop potranno quindi servire al giocatore per crescere di condizione, assimilare meglio le idee dell’allenatore e arrivare pronto alla ripresa del campionato per ribaltare queste gerarchie.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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