L’Arezzo ha ufficializzato un importante rinforzo per il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni sportive di Gian Marco Ferrari. Il difensore, classe 1992, si è legato al club amaranto con un contratto che lo vedrà protagonista in Toscana fino al 30 giugno 2027. L’operazione è stata conclusa prelevando il giocatore dalla lista degli svincolati, un’occasione di mercato che la dirigenza ha saputo cogliere con tempismo.
Ferrari approda alla corte dell’allenatore Cristian Bucchi dopo una breve ma formativa parentesi all’estero. Negli ultimi mesi, infatti, ha militato negli Emirati Arabi Uniti con la maglia dello United FC, squadra allenata da Andrea Pirlo. Questa esperienza è seguita alla scadenza del suo contratto con il Sassuolo, club con cui ha trascorso gran parte della sua carriera, diventandone una colonna portante. Per il giocatore si tratta di un ritorno nel calcio italiano, direttamente in un campionato competitivo come la Serie B.
Il curriculum di Ferrari parla da solo e rappresenta una garanzia per la formazione toscana, neo-promossa nella serie cadetta. Il suo bagaglio professionale include un vasto numero di presenze accumulate non solo in Serie B, ma soprattutto in Serie A. Nella massima categoria ha vestito maglie prestigiose come quelle di Sampdoria, Salernitana e, in particolare, Sassuolo. In tutti questi contesti si è sempre distinto per affidabilità, un eccellente senso della posizione e una notevole continuità di rendimento, qualità che lo hanno reso un difensore completo e rispettato.
A testimonianza del livello raggiunto nel corso della sua carriera, spicca anche la convocazione con la Nazionale italiana. Un’esperienza impreziosita da una rete, che sottolinea la maturità professionale e tecnica del calciatore. La sua leadership e la sua conoscenza del calcio italiano saranno fondamentali per un Arezzo che ha iniziato la stagione con l’obiettivo di consolidarsi nella categoria, avendo raccolto sei punti nelle prime cinque giornate.
L’arrivo di un profilo come quello di Ferrari è strategico per dare solidità ed esperienza a una rosa che affronta le difficoltà di un campionato lungo e impegnativo. Il difensore ha già scelto il suo numero di maglia: indosserà la casacca numero 67. Il suo inserimento nell’organico rappresenta un segnale chiaro delle ambizioni del club, determinato a costruire una squadra competitiva in grado di raggiungere la salvezza e, perché no, puntare a qualcosa di più.










