Zachary Athekame ha lasciato il Milan durante la sessione estiva di mercato per cercare continuità e accelerare il suo percorso di crescita. Il laterale svizzero si è trasferito all’Olympique Lione, una mossa concordata con la dirigenza rossonera dopo un dialogo con il nuovo tecnico Paulo Fonseca. La decisione è stata presa per garantirgli un minutaggio maggiore in un campionato competitivo come la Ligue 1.
L’impatto in Francia è stato eccezionale. Fin dalle prime uscite, il difensore ha dimostrato grande personalità e una notevole capacità di adattamento, diventando in breve tempo un punto di riferimento sulla fascia per la squadra francese. Le sue prestazioni costanti, fatte di corsa, attenzione difensiva e spinta offensiva, hanno sorpreso positivamente addetti ai lavori e tifosi.
Questa crescita esponenziale non è passata inosservata ai piani alti del calcio elvetico. Il commissario tecnico della Svizzera, Murat Yakin, ha infatti deciso di premiarlo con la sua prima convocazione nella nazionale maggiore. Un traguardo prestigioso che certifica la bontà della scelta fatta in estate e il valore assoluto del calciatore, ormai proiettato su un palcoscenico internazionale.
Proprio dal ritiro della nazionale, Athekame ha concesso un’intervista ai microfoni dell’emittente RSI, facendo il punto sulla sua carriera e chiarendo le sue ambizioni future. “Valuto positivamente la mia prima stagione con il Milan,” ha spiegato. “Mi sono trovato bene, era un campionato nuovo per me, molto più tattico e formativo. Ho imparato tanto in quel periodo.”
Il giocatore ha poi aggiunto dettagli sulla sua partenza temporanea: “Poi c’è stato il cambio in panchina, ho parlato con il nuovo mister e ho deciso di cambiare maglia per giocare di più”. Le sue parole più importanti, però, sono state una vera e propria dichiarazione d’amore verso i colori rossoneri, proiettata al futuro. “A Milano mi sono trovato molto bene, sono un giocatore del Milan. Ora sono a Lione, ma vorrei tornare”.
Questa volontà si sposa perfettamente con la formula del suo trasferimento. L’operazione è stata definita sulla base di un prestito secco, senza opzioni o obblighi di riscatto a favore del Lione. Ciò significa che il Milan mantiene il pieno controllo sul suo cartellino e potrà decidere liberamente del suo futuro al termine della stagione. Il club rossonero, nel frattempo, continua a monitorare con grande attenzione i suoi progressi, consapevole di avere tra le mani un talento che sta maturando e che non vede l’ora di tornare a San Siro per giocarsi le sue carte.









