La Juventus ha risposto con prontezza all’emergenza tra i pali. A causa di un grave infortunio occorso al secondo portiere, la dirigenza bianconera è tornata sul mercato per assicurarsi un rinforzo di esperienza, attingendo dalla lista dei calciatori svincolati. La scelta è ricaduta su un volto noto a Torino.
L’intervento si è reso necessario in seguito al serio problema fisico che ha colpito Kamil Grabara. Durante una sessione di allenamento, il portiere polacco ha riportato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Gli esami strumentali hanno confermato la gravità della diagnosi, che costringerà l’atleta a un lungo stop di almeno sei mesi, chiudendo di fatto in anticipo la sua stagione.
Per colmare il vuoto lasciato da Grabara, la Juventus ha ufficializzato l’ingaggio di Norberto Murara Neto. Il portiere brasiliano, classe 1989, era senza contratto dopo la sua ultima esperienza in patria con il Botafogo. Per lui si tratta di un ritorno a sorpresa in Serie A e in bianconero, dove ha già militato per due stagioni, dal 2015 al 2017. Prima dell’esperienza torinese, si era messo in luce in Italia con la maglia della Fiorentina e ha firmato un accordo valido fino al 30 giugno prossimo.
L’arrivo dell’esperto brasiliano non modificherà le gerarchie stabilite dal tecnico Luciano Spalletti. Guglielmo Vicario, arrivato in estate, resterà il titolare indiscusso della squadra. L’allenatore ha ribadito la sua fiducia nell’ex portiere dell’Empoli, schierandolo titolare contro l’Atalanta dopo averlo tenuto a riposo nel turno di Europa League. Il nuovo arrivato si posizionerà quindi come suo vice.
Resta da definire quale sarà il suo impiego effettivo. Se in campionato il suo ruolo sarà quello di secondo, potrebbe trovare spazio in Europa League. Spalletti aveva infatti concesso la prima partita della competizione europea proprio a Grabara, lasciando intendere di voler attuare una rotazione in quella coppa. È quindi probabile che il nuovo acquisto possa esordire proprio in ambito continentale.
Questo imprevisto avrà conseguenze significative anche sulle future strategie di mercato. La Juventus aveva prelevato in estate entrambi i portieri con la formula del prestito con diritto di riscatto. L’opzione per l’acquisto a titolo definitivo di Grabara dal Wolfsburg, fissata a 12 milioni di euro, a questo punto non verrà quasi certamente esercitata. Appare difficile che il club investa una cifra simile per un giocatore reduce da un infortunio così grave.
Diversa è la situazione di Vicario, il cui riscatto dal Tottenham è stato fissato a 10 milioni di euro. Le sue prestazioni nel corso della stagione saranno decisive per convincere la dirigenza a effettuare l’investimento. Per ora ha risposto presente, ma la società si è presa del tempo per ogni valutazione finale. L’infortunio del suo collega di reparto, di fatto, gli consegna una responsabilità ancora maggiore per il prosieguo della stagione.




