NAPOLI – Una tranquilla mattinata di sosta nel cuore del centro storico si è trasformata in un incubo per un automobilista, vittima dell’arroganza e della violenza di un parcheggiatore abusivo. L’ennesimo episodio di prepotenza, consumatosi ieri nella zona di Piazza Cavour, si è concluso con l’arresto di un 27enne da parte della Polizia di Stato, che ora dovrà rispondere della pesante accusa di tentata estorsione e del porto di oggetti atti ad offendere.
La vicenda ha avuto inizio nella tarda mattinata di ieri, venerdì 25 settembre 2026, quando un uomo ha parcheggiato la sua auto in via Santa Maria di Costantinopoli. Appena sceso dal veicolo, è stato immediatamente avvicinato da un giovane che, con fare intimidatorio, ha preteso una somma di denaro per la sosta, un “pizzo” mascherato da tariffa per un servizio inesistente e illegale. L’automobilista, però, non si è piegato alla richiesta e ha opposto un netto rifiuto.
È a quel punto che la situazione è degenerata. Di fronte al diniego, il parcheggiatore abusivo ha perso il controllo, scatenando una furia cieca. Ha iniziato a inveire contro il malcapitato con insulti e minacce, per poi passare alle vie di fatto. In un’escalation di violenza, ha preso a calci la carrozzeria dell’auto e, non contento, ha afferrato un oggetto metallico con cui ha continuato a colpire il veicolo, nel tentativo di intimidire il proprietario e costringerlo a pagare.
Fortunatamente, un testimone o la stessa vittima ha avuto la prontezza di allertare le forze dell’ordine. La nota è giunta alla Sala Operativa della Questura, che ha immediatamente inviato sul posto una pattuglia del Commissariato Decumani, impegnata nel costante servizio di controllo del territorio in un’area particolarmente sensibile a questo tipo di fenomeno criminale.
Giunti prontamente in via Santa Maria di Costantinopoli, gli agenti sono stati avvicinati dall’automobilista, ancora visibilmente scosso. L’uomo ha fornito un resoconto dettagliato dell’aggressione subita e, soprattutto, una descrizione precisa del suo aggressore. Grazie a queste preziose indicazioni, i poliziotti si sono messi subito sulle tracce del fuggitivo.
La ricerca è durata poco. Setacciando i vicoli adiacenti, gli agenti hanno rintracciato e bloccato il sospetto in Vico Sant’Aniello a Caponapoli, a poche centinaia di metri dal luogo dell’aggressione. Sottoposto a perquisizione personale, il giovane, un 27enne già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, è stato trovato in possesso di un paio di forbici, occultate e pronte all’uso, che rientrano a pieno titolo nella categoria degli oggetti atti ad offendere.
Condotto presso gli uffici del Commissariato per le formalità di rito, e alla luce delle prove raccolte e della testimonianza della vittima, per il 27enne sono scattate le manette. È stato tratto in arresto con l’accusa di tentata estorsione e, contestualmente, denunciato a piede libero per il porto abusivo delle forbici. L’operazione conferma l’impegno costante della Polizia di Stato nel contrastare la piaga dei parcheggiatori abusivi, un fenomeno che non solo rappresenta un’attività illecita, ma che troppo spesso sfocia in atti di violenza e intimidazione, minando la sicurezza e la serenità dei cittadini.






