La sosta per le nazionali ha creato una situazione inattesa in casa Roma. Due giocatori importanti come Paulo Dybala e Nahuel Molina hanno ricevuto un invito personale da parte di Lionel Messi per partecipare alla sua festa di addio alla nazionale argentina. L’evento si terrà a Buenos Aires.
Il problema è che i due calciatori non sono stati convocati dal commissario tecnico Scaloni. La loro partecipazione comporterebbe quindi un lungo viaggio intercontinentale di andata e ritorno, affrontato in pochi giorni, solo per presenziare alla cerimonia e rendere omaggio al loro illustre connazionale.
Questa eventualità ha generato preoccupazione nella dirigenza giallorossa e nello staff tecnico. Alla ripresa del campionato, la Roma sarà attesa da un calendario molto impegnativo: prima la trasferta contro il Como, in programma per domenica 11 ottobre, e solo tre giorni dopo la cruciale sfida di Champions League in casa contro il Real Madrid.
L’allenatore Gian Piero Gasperini ha espresso il desiderio di poter contare su tutta la rosa al meglio della condizione per questo doppio appuntamento. Un viaggio transoceanico, con il conseguente jet lag e la stanchezza accumulata, rischierebbe di compromettere la disponibilità e la performance dei due giocatori in due partite fondamentali per la stagione.
Una decisione definitiva sulla partenza dei due argentini non è stata ancora presa. La questione sarà risolta solo dopo un confronto diretto tra i giocatori e la società, che dovrà bilanciare le esigenze del club con il desiderio dei suoi tesserati di partecipare a un evento di grande valore affettivo e simbolico.
Il club deve già gestire una situazione logistica complessa a causa degli impegni internazionali. Altri tre argentini, Leonardo Balerdi, Matías Soulé e Fidel Castro, rientreranno nella Capitale solo tra l’8 pomeriggio e il 9 mattina, a meno di quarantotto ore dalla partita di Como.
In totale, sono undici i giallorossi partiti per le rispettive selezioni. Tra questi figurano Gianluca Mancini e Mattia Ghilardi con l’Italia, Christian Lulli e Niccolò Pisilli con l’Under 21, Mamadou Konè con la Francia, Konstantinos Koulierakis con la Grecia, Evan Ndicka con la Costa d’Avorio e Rodrigo Mora con il Portogallo Under 21. Wesley e Donyell Malen sono invece rimasti a Trigoria per recuperare dai rispettivi problemi fisici.







