NAPOLI – La notte patinata della collina di Posillipo nascondeva sporcizia, abusi e gravi carenze igienico-sanitarie. È il quadro desolante emerso dall’operazione ad “alto impatto” condotta la scorsa notte dai Carabinieri della Compagnia di Bagnoli, che, con il supporto decisivo del personale dell’ASL Napoli 1 Centro, hanno passato al setaccio cinque note attività commerciali lungo la panoramica via Petrarca. Un’azione mirata a garantire il rispetto delle norme e la tutela della salute pubblica, che si è conclusa con un bilancio pesantissimo: tutti i locali ispezionati sono risultati irregolari, con sanzioni per migliaia di euro e la chiusura di un’area esterna.
Nel mirino dei militari e degli ispettori sanitari sono finiti due bar, un pub, un ristorante e una gastronomia, luoghi di ritrovo frequentati ogni sera da centinaia di persone. Il bilancio più grave è stato riscontrato in un primo bar, dove le autorità hanno contestato ben 11 non conformità. Tra queste, spiccavano gravi violazioni strutturali: non solo una “difformità planimetrica”, termine tecnico che indica la presenza di strutture o ampliamenti realizzati senza alcuna autorizzazione, ma anche “requisiti igienico-strutturali carenti”. Dietro la facciata del locale si celavano quindi ambienti non a norma, potenzialmente pericolosi per clienti e dipendenti. La risposta delle autorità è stata immediata e severa: l’area esterna, verosimilmente abusiva, è stata sospesa e fatta sgomberare, con un danno economico e d’immagine notevole per l’attività. A ciò si aggiunge una sanzione amministrativa di 1000 euro.
La situazione non è apparsa migliore nel secondo bar ispezionato. Qui, gli uomini dell’Arma e dell’ASL hanno rilevato 8 diverse irregolarità. La più preoccupante riguardava l’assenza dei requisiti generali di igiene, un campanello d’allarme che suggerisce una gestione trascurata della pulizia degli ambienti, delle attrezzature e delle procedure di lavoro. Un’incuria che ha fatto scattare un’altra multa da 1000 euro. Anche un pub e un ristorante della stessa via sono incappati nella rete dei controlli, con ulteriori non conformità che confermano un diffuso stato di illegalità nella zona.
Particolarmente allarmante è il caso di una gastronomia, un’attività dove la corretta manipolazione e conservazione degli alimenti è fondamentale. Gli ispettori hanno verbalizzato 5 rilievi, uno dei quali di estrema gravità: la violazione delle norme in materia di HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points). Si tratta del sistema che garantisce la sicurezza alimentare, prevenendo rischi di contaminazione biologica, chimica e fisica. La sua mancata applicazione espone i consumatori a seri pericoli per la salute. Per questa grave mancanza, le sanzioni comminate al titolare sono ammontate a 2000 euro.
L’operazione di ieri notte, datata 29 settembre 2026, si inserisce in una più ampia strategia di controllo del territorio voluta dai Carabinieri sulla collina di Posillipo, un segnale forte di “tolleranza zero” verso chi opera al di fuori delle regole, mettendo a repentaglio la sicurezza e la salute dei cittadini pur di massimizzare i profitti. I controlli, assicurano dal comando, continueranno senza sosta nelle prossime settimane.












