L’attaccante della Juventus Nick Woltemade ha sprecato una clamorosa palla gol durante la partita della nazionale tedesca contro la Serbia, scatenando un acceso dibattito in Germania. Al 59′ minuto di gioco, su un assist perfetto di Treu, l’attaccante si è trovato a pochi metri dalla porta vuota ma ha calciato incredibilmente sopra la traversa.
Lo stesso giocatore è apparso incredulo dopo il suo errore, che ha riaperto un’annosa questione per il calcio tedesco: l’assenza di un centravanti di livello internazionale dal ritiro di Miroslav Klose. Nonostante la vittoria finale della squadra, l’episodio ha monopolizzato l’analisi post-partita.
La reazione dei media in Germania è stata molto dura. Il quotidiano Der Westen ha sottolineato come uno dei compiti principali del ct Klopp sarà proprio quello di trovare un attaccante, definendo la situazione “un problema ereditato che ci portiamo dietro da tempo”.
Anche la rivista Kicker ha commentato l’episodio in modo netto: “L’errore di Nick è clamoroso. L’assist era perfetto, lui ha sprecato un’occasione colossale”. Sulla stessa linea la Bild, che ha descritto nel dettaglio l’azione sottolineando come tutto fosse perfetto fino al momento del tiro, da lui stesso avviato con un colpo di tacco.
Secondo Focus, Woltemade è stato presente in area per tutta la partita ma ha mostrato imprecisione, sprecando almeno due chiare occasioni. Il portale sport.de ha invece riconosciuto il suo contributo alla manovra e un assist per Gnabry, evidenziando però come la sua crisi sotto porta continui e definendo “indimenticabile” l’errore commesso.
Le critiche nei confronti del giocatore non sono una novità. Il suo rendimento è sotto osservazione da mesi, in particolare dopo un rigore sbagliato ai Mondiali contro il Paraguay, risultato decisivo per l’eliminazione della Germania. Lo stesso ct Klopp ha ammesso l’esistenza di “problemi più grandi”, suggerendo che la difficoltà nel trovare un finalizzatore affidabile sia una questione strutturale.
In questo contesto, l’errore di Woltemade ha assunto un valore simbolico. Non è stato visto solo come un incidente di percorso, ma come la manifestazione concreta della paura della Germania di non possedere più un centravanti in grado di fare la differenza nelle competizioni internazionali.







