Serviva un podio per riportare serenità e il podio è arrivato. La Ferrari ha conquistato un terzo posto che mancava da diverse gare, un risultato importante per la stabilità della gestione sportiva e per rispondere alle indiscrezioni delle scorse settimane. A testimoniare la coesione interna, nel fine settimana di gara a Sepang è intervenuto anche l’amministratore delegato Benedetto Vigna, che ha sottolineato l’importanza di aver trovato una squadra unita e pronta a gestire le situazioni più complesse.
Il bilancio della domenica malese ha però un sapore agrodolce. Da un lato, la scuderia ha ottenuto un risultato solido con il terzo posto di Carlos Sainz e il quarto di Charles Leclerc, consolidando la sua posizione nel Mondiale Costruttori sulla McLaren. Dall’altro lato, resta il grande rammarico per un’opportunità mancata. Una scelta strategica errata al via ha infatti condizionato l’intera gara dei due piloti. Partire con gomme da asciutto su una pista ancora umida li ha costretti a una difficile rimonta dalle retrovie, vanificando le ottime posizioni ottenute in qualifica.
Al termine della gara, il team principal Frédéric Vasseur ha difeso la decisione presa prima della partenza. “A posteriori è facile dire quale sarebbe stata la scelta migliore”, ha spiegato, “ma sulla griglia si hanno informazioni limitate. La nostra è stata comunque una prestazione forte e convincente. Con la rimonta di entrambi i piloti abbiamo dimostrato un passo eccellente”. Secondo il manager francese, l’aspetto fondamentale è stata la capacità di reazione della squadra dopo l’errore iniziale.
Di parere leggermente diverso è stato Charles Leclerc, che pur elogiando la reazione del team, ha analizzato con lucidità il punto debole. “Penso che abbiamo giudicato male le condizioni. Ci sono team che in queste situazioni riescono a essere costantemente più efficaci e su questo aspetto dobbiamo fare un passo avanti”. Le sue parole evidenziano la necessità di crescere dal punto di vista strategico per capitalizzare al massimo il potenziale della vettura.
Ancora una volta, a pesare sul risultato finale è stata un’esecuzione del weekend non perfetta, un tema ricorrente nelle analisi di Vasseur durante la stagione. Errori strategici, imprecisioni in qualifica o scelte di gomme non ideali hanno spesso limitato il potenziale della Rossa. L’obiettivo per il prossimo Gran Premio a Singapore sarà dunque quello di completare una domenica senza sbavature, trasformando la competitività della monoposto in quella vittoria netta che rappresenterebbe la risposta più importante per il team e per i suoi avversari.






