BRUSCIANO – Un metodo ingegnoso per un duplice scopo: preservare la “freschezza” dello stupefacente e, soprattutto, nasconderlo da occhi indiscreti durante le perquisizioni. Era questa la strategia di Hanza Boilam, un 24enne di origini marocchine, già noto alle forze dell’ordine, che aveva trasformato il congelatore della sua abitazione in un’insolita cassaforte per la droga. Il suo piano, però, è stato smascherato nella giornata di ieri, 7 ottobre 2026, dai Carabinieri della stazione di Brusciano, che lo hanno arrestato con l’accusa di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio.
L’operazione è scattata al termine di una mirata attività investigativa. I militari, che da tempo monitoravano i movimenti sospetti del giovane nell’area, avevano raccolto sufficienti elementi per sospettare che la sua abitazione fosse diventata una base logistica per lo smercio di diverse tipologie di droghe. È così scattato il blitz. Una volta entrati nell’appartamento, i Carabinieri hanno avviato una perquisizione meticolosa, passando al setaccio ogni stanza.
I primi risultati non si sono fatti attendere. All’interno di una cassettiera nella camera da letto, i militari hanno rinvenuto una parte del “campionario” del pusher: dosi di hashish e marijuana già confezionate e pronte per la vendita al dettaglio. Ma l’intuito degli investigatori suggeriva che quello fosse solo un primo, parziale ritrovamento. La perquisizione è proseguita con ancora più attenzione, estendendosi alla cucina.
È stato proprio lì, tra buste di verdure surgelate e altri alimenti congelati, che è emerso il cuore dell’attività illecita di Boilam. Ben occultata nel freezer, i Carabinieri hanno scoperto la parte più consistente della merce. In totale, l’operazione ha portato al sequestro di un vero e proprio mini-market dello spaccio: 16 dosi di hashish, 10 dosi di marijuana, 3 bustine termosaldate contenenti cocaina e, infine, un piccolo involucro con all’interno crack, sufficiente per una singola, devastante assunzione. Un assortimento completo, destinato a soddisfare le diverse richieste della piazza di spaccio locale.
La scelta del congelatore non era casuale. Secondo gli inquirenti, il 24enne era convinto che il freddo intenso potesse non solo mantenere inalterate le proprietà organolettiche di alcune sostanze, ma anche e soprattutto che un elettrodomestico così comune potesse rappresentare l’ultimo posto dove le forze dell’ordine avrebbero cercato. Un calcolo che si è rivelato completamente sbagliato.
Al termine delle operazioni di perquisizione e sequestro, di fronte all’evidenza delle prove raccolte, per Hanza Boilam sono scattate inevitabilmente le manette. Condotto in caserma per le formalità di rito, è stato dichiarato in arresto. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il giovane è stato posto agli arresti domiciliari presso la sua stessa abitazione, in attesa del giudizio di convalida. Dovrà rispondere della pesante accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione conferma l’incessante impegno dei Carabinieri nel contrasto a un fenomeno criminale che continua a rappresentare una seria minaccia per il territorio dell’hinterland napoletano.







