Dalle Maschere di Gigi D’Alessio al Crack: Finisce la Fuga del Pugile Criminale a Gragnano

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I carabinieri in azione
I carabinieri in azione
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GRAGNANO – Un ritorno in scena tanto atteso quanto fallimentare. Si chiude, almeno per ora, la carriera criminale del 27enne ex pugile che più di un anno fa aveva fatto parlare di sé non solo per i reati commessi, ma per un dettaglio a dir poco surreale: tre maschere di Gigi D’Alessio trovate nel suo zaino. Questa volta, il palcoscenico è stato via Vittorio Veneto, a Gragnano, ma la performance è stata interrotta quasi sul nascere dai Carabinieri della locale stazione, che lo hanno assicurato alla giustizia dopo un violento tentativo di fuga.

La scena si è consumata nel tardo pomeriggio di ieri. I militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio finalizzato proprio al contrasto dello spaccio di stupefacenti, hanno notato il giovane cedere una dose a un cliente. Un copione tristemente noto, che ha spinto i Carabinieri a intervenire immediatamente. Alla vista delle divise, però, il 27enne non ha esitato un istante: ha gettato a terra la merce e si è lanciato in una fuga disperata a piedi. La sua preparazione atletica, retaggio di un passato da pugile professionista, gli ha permesso di guadagnare terreno, ma i militari non hanno mollato la presa.

L’inseguimento si è concluso poche centinaia di metri dopo, ma il momento del fermo si è trasformato in un vero e proprio scontro. L’uomo, messo alle strette, ha reagito con una violenza inaudita, scagliandosi contro uno dei Carabinieri e colpendolo con diversi pugni al volto e al corpo. Ci sono voluti non pochi sforzi e il supporto di un’altra pattuglia per bloccarlo definitivamente e far scattare le manette ai polsi. La successiva perquisizione personale ha permesso di recuperare il motivo di tanta agitazione: sei dosi di crack già confezionate e pronte per la vendita, oltre a 70 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Per il giovane, le accuse sono pesantissime: spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Trasferito in caserma per le formalità di rito, è ora in attesa di giudizio. Il Carabiniere aggredito, invece, è stato medicato al pronto soccorso, dove gli è stata diagnosticata una prognosi di tre giorni.

Il nome dell’arrestato, però, non è affatto nuovo alle cronache. La sua “ultima esibizione” risale al 20 settembre 2025, a Castellammare di Stabia. In quell’occasione, i Carabinieri lo arrestarono per riciclaggio, ricettazione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Ma a rendere memorabile quell’operazione fu il contenuto del suo zaino: tra gli arnesi del “mestiere”, i militari trovarono tre maschere in lattice raffiguranti il volto del noto cantante napoletano Gigi D’Alessio. Un dettaglio grottesco, reso ancora più incredibile dalla dedica autografa che il cantante aveva apposto sul retro di ogni maschera, ringraziando il suo “fan” per la partecipazione a un concerto. Un cimelio da ammiratore trasformato in un potenziale strumento per il crimine. A distanza di oltre un anno, il pugile-fan è tornato sul ring della malavita, ma il suo incontro con la legge si è concluso, ancora una volta, con una sconfitta per KO.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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