L’analisi del rendimento di Lautaro Martínez con la maglia dell’Inter nelle partite successive alle soste per le nazionali evidenzia una tendenza chiara: l’attaccante viene quasi sempre schierato titolare, ma il suo apporto in termini di gol mostra un andamento altalenante. Lo storico delle ultime stagioni rivela come i lunghi viaggi intercontinentali e il dispendio di energie con la nazionale argentina abbiano un impatto variabile sulle sue prestazioni.
Nella stagione 2023-24, quella della seconda stella, il bilancio è stato prevalentemente positivo. Dopo la sosta di settembre, Martínez ha fornito due assist nel derby vinto per 5-1. In seguito all’impegno di ottobre, ha segnato nella partita contro il Torino, per poi ripetersi a novembre con un gol decisivo contro la Juventus. L’unica eccezione è arrivata a marzo, quando è rimasto a secco nel match contro il Napoli.
Il rendimento è stato più discontinuo nella stagione 2022-23, caratterizzata dal Mondiale in Qatar. Prima della competizione, a settembre, non ha trovato il gol contro la Roma al suo rientro e, in un’altra occasione, è rimasto a secco contro il Monza. A ottobre, invece, ha realizzato una rete sempre contro la Roma, ma nelle altre due soste di quella stagione l’attaccante non è stato disponibile a causa di problemi fisici.
Andando indietro alla stagione 2021-22, il bottino è risultato più magro. Dopo la sosta di settembre, Martínez non ha segnato contro la Juventus e ha saltato per turnover la successiva sfida di Champions League. Un mese dopo ha realizzato una rete in una delle due partite disputate al rientro, ma a novembre è rimasto nuovamente a secco nei big match contro Milan e Atletico Madrid. A marzo, infine, un infortunio gli ha impedito di rispondere alla convocazione e di giocare con l’Inter.
Il quadro generale conferma quindi che la sua titolarità non è quasi mai in discussione, a meno di turnover mirati o infortuni. Tuttavia, la sua capacità di essere decisivo sotto porta dopo gli impegni con l’Argentina si è rivelata una variabile imprevedibile, alternando periodi di grande efficacia a momenti di appannamento.





