Gasperini lancia la Roma: ‘Scudetto? Possiamo prima’

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Cronache sport calcio
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Gian Piero Gasperini ha espresso con chiarezza le sue ambizioni per la Roma, forte di un avvio di stagione molto positivo. In un’intervista rilasciata al Corriere di Bergamo, l’allenatore giallorosso ha parlato del progetto Scudetto, rivelando la possibilità di accelerare i tempi. “Il nostro piano prevedeva di arrivarci in tre anni. Non ci dispiacerebbe anticipare”, ha dichiarato, aggiungendo che la squadra è consapevole della lunga strada da percorrere. “Ci saranno alti e bassi. Se riusciremo a gestirli, chissà…”.

Il tecnico ha poi discusso la sua filosofia di gioco, da sempre legata al modulo 3-4-3. Lo ha fatto attraverso un curioso parallelo con il vino “Freisa 343” prodotto dall’azienda vinicola del figlio, spiegando come quel sistema di gioco sia un suo punto di riferimento. “Il 3-4-3 è sempre stato il modulo di riferimento, sebbene lo abbia declinato in modalità differenti”, ha affermato. Ha importato questo stile dall’Olanda e ritiene di aver raggiunto il suo apice con l’Atalanta.

Secondo Gasperini, tuttavia, i numeri non sono tutto. “L’aspetto fondamentale è giocare da squadra: credere in un lavoro collettivo, nel quale gli attaccanti difendono e i difensori attaccano”. Per lui, lo spirito di gruppo e l’altruismo sono gli elementi che creano la differenza nel calcio moderno, così come nel vino.

Nel corso dell’intervista, ha anche ripercorso alcuni momenti chiave della sua carriera. Ha definito l’esonero dall’Inter “forse il momento peggiore”, una fase in cui le sue certezze hanno vacillato ma da cui ha saputo rialzarsi. Un ruolo cruciale in questa ripresa lo ha avuto l’Atalanta. “Devo tanto all’Atalanta, che ha continuato a darmi fiducia, anche quando i risultati non arrivavano”.

Il legame con Bergamo rimane molto forte. Gasperini ha parlato della sua esperienza di nove anni con il club nerazzurro come della “tappa più lunga e intensa” della sua carriera, sottolineando non solo la vittoria dell’Europa League, ma anche la qualità del gioco e la costanza dei piazzamenti in Champions League. “Provo una profonda nostalgia per una comunità dove mi ero integrato perfettamente. Non a caso ci torno spesso”, ha confidato. Alla domanda su un possibile ritorno, non ha chiuso la porta: “Non lo escludo, ho sempre casa lì”.

Dopo aver preferito non commentare un presunto interesse della Juventus in passato, Gasperini ha concluso con una battuta sulla sua nuova vita a Roma e sulla sua cucina, che sta mettendo a dura prova la sua linea.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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