Il destino di Pio Esposito e Alphadjo Cisse appare legato in vista della prossima giornata di Serie A. Entrambi i giovani talenti hanno vissuto una sosta per le nazionali da protagonisti, segnando gol importanti. Tuttavia, al rientro in campionato, potrebbero non trovare spazio dal primo minuto.
L’Inter affronterà il Parma, mentre il Milan sarà impegnato contro il Sassuolo. I rispettivi allenatori, Cristian Chivu e Rúben Amorim, valuteranno scelte tecniche che potrebbero relegare i due attaccanti in panchina all’inizio delle partite.
Il primo caso riguarda Pio Esposito. L’attaccante dell’Inter ha realizzato due reti contro la Turchia con la Nazionale maggiore, portando il suo bottino personale a sette gol in tredici presenze con la maglia azzurra. Un rendimento di alto livello.
Finora, il tecnico nerazzurro Cristian Chivu lo ha schierato titolare in quattro partite di campionato su cinque, ripagato con due reti e un assist. Contro il Parma, però, la situazione potrebbe cambiare. Marcus Thuram, rimasto ad Appiano durante la sosta, si è allenato con continuità e appare in vantaggio per partire dal primo minuto. Chivu dovrà quindi scegliere, considerando anche la candidatura di Ange-Yoan Bonny, ancora a secco di presenze da titolare.
Una situazione simile attende Alphadjo Cisse. L’attaccante del Milan è stato un punto fermo dell’Under 21 durante la sosta, giocando titolare in entrambe le partite. Ha segnato il gol decisivo contro l’Armenia e ha partecipato alla vittoria sulla Polonia che è valsa la qualificazione all’Europeo di categoria.
In campionato, il giovane attaccante ha già messo a segno due gol in quattro presenze. Il suo allenatore, Rúben Amorim, lo ha fatto riposare solo contro il Lecce. Per la trasferta di Reggio Emilia, il tecnico potrebbe optare per un cambio di modulo verso il 4-2-3-1. Questa scelta favorirebbe esterni come Christian Pulisic, Diego Moreira e Samuel Chukwueze, con Cisse pronto a subentrare a gara in corso.
Sia Esposito sia Cisse hanno dimostrato di essere pronti e in forma, ma le gerarchie e le scelte tattiche dei club potrebbero temporaneamente metterli in secondo piano. Le decisioni finali degli allenatori saranno definite a ridosso delle partite del fine settimana.






