Brutte notizie per l’Inter in vista della ripresa del campionato. Il club ha comunicato l’infortunio di Curtis Jones, uno dei colpi del mercato estivo, che si è fermato durante una sessione di allenamento. Gli esami strumentali a cui è stato sottoposto il giocatore hanno evidenziato un risentimento muscolare all’adduttore.
Lo staff medico ha stimato un periodo di recupero di circa venti giorni, costringendo il centrocampista inglese a saltare i prossimi impegni della squadra. Un contrattempo significativo per il tecnico Cristian Chivu, che contava molto sul giocatore. Jones, infatti, si era allenato con regolarità durante la sosta per le nazionali e si era candidato con forza per una maglia da titolare nella partita contro il Parma.
L’assenza dell’ex Liverpool, arrivato per una cifra di 30 milioni di euro più 5 di bonus, costringe l’allenatore a ridisegnare i suoi piani per il centrocampo. Il reparto, sebbene ricco di alternative, ha affrontato diverse criticità nelle ultime settimane e ora dovrà fare a meno di una pedina importante. Questo stop imprevisto arriva in un momento delicato della stagione.
Le soluzioni alternative non mancano, ma la loro gestione richiederà attenzione. Hakan Çalhanoğlu, reduce a sua volta da un problema fisico, dovrebbe riprendere il suo posto in regia. Piotr Zieliński è invece rientrato dagli impegni con la nazionale polacca dopo aver accumulato ben 327 minuti in quattro partite consecutive, tutte giocate da titolare, e le sue condizioni andranno valutate attentamente.
Per completare il reparto di mezzo, rimangono a disposizione Henrikh Mkhitaryan e il giovane Luka Sučić. Entrambi sono candidati a scendere in campo dal primo minuto per affiancare i compagni e garantire equilibrio e qualità alla manovra della squadra nerazzurra in attesa del rientro di Jones.





