Zachary Athekame, terzino sinistro di proprietà del Milan, sta vivendo un inizio di stagione da protagonista in Francia. Le sue prestazioni con la maglia dell’Olympique Lione hanno attirato l’attenzione degli addetti ai lavori e confermato la bontà dell’investimento fatto dal club rossonero. La sua crescita esponenziale è sotto gli occhi di tutti.
Il Milan lo ha acquistato la scorsa estate dallo Young Boys per una cifra vicina ai 10 milioni di euro, un segnale della grande fiducia riposta nel suo potenziale. Per garantirgli un percorso di crescita ottimale e un minutaggio costante, la dirigenza ha optato per un prestito secco al Lione. La scelta di mandarlo a maturare in un campionato competitivo come la Ligue 1 si è rivelata finora assolutamente vincente.
L’impatto del difensore svizzero con il nuovo campionato è stato immediato e sorprendente. Sotto la guida del tecnico Paulo Fonseca, si è imposto come un elemento chiave della squadra, mostrando qualità tecniche, fisiche e una notevole personalità nonostante la giovane età. Le sue ottime partite, caratterizzate da spinta offensiva e attenzione difensiva, gli sono valse anche la prima, meritata convocazione nella Nazionale maggiore della Svizzera, con cui ha già esordito.
A confermare il valore del giocatore e l’interesse che ha generato sul mercato è arrivato un interessante retroscena. Il noto quotidiano francese L’Equipe ha pubblicato un’intervista a Gregory Lorenzi, direttore sportivo dell’Olympique Marsiglia, acerrimo rivale del Lione. Lorenzi ha ammesso senza mezzi termini di aver provato a portare Athekame a Marsiglia prima che l’operazione con il Lione si concretizzasse.
Le parole del dirigente sono state chiare e non hanno lasciato spazio a interpretazioni, svelando un derby di mercato per il talento rossonero. “Athekame ha firmato con il Lione. Genesio [allora tecnico del Marsiglia, ndr] ci ha parlato, io ci ho parlato…”, ha dichiarato Lorenzi, sottolineando i tentativi diretti fatti per convincere il terzino. “Abbiamo fatto delle videochiamate con altri giocatori, ma non era possibile proseguire”.
Questa ammissione evidenzia come il profilo del calciatore fosse già noto e apprezzato da più squadre di vertice in Francia, pronte a investire su di lui. Il Lione, tuttavia, è stato più rapido e convincente, assicurandosi le prestazioni di un giocatore che ora sta dimostrando tutto il suo valore. Per il Milan, questa notizia rappresenta una doppia vittoria: il giocatore sta crescendo come previsto e il suo valore di mercato sta già aumentando sensibilmente.
La stagione è ancora lunga, ma il club rossonero osserva con grande interesse e soddisfazione i progressi del suo gioiello in prestito. L’obiettivo a lungo termine è vederlo tornare a Milanello la prossima estate, pronto per giocarsi un posto da titolare nella rosa del Milan e diventare una risorsa fondamentale per il futuro della squadra. Il percorso è stato tracciato e le premesse sono più che eccellenti.







