Allegri elogia De Bruyne: ‘Allenare i campioni è facile’

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Cronache sport calcio
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Massimiliano Allegri ha condiviso la sua visione sulla gestione dei talenti, prendendo spunto da una recente prestazione di Kevin De Bruyne, autore di una doppietta. L’analisi del tecnico si è concentrata sulla facilità di lavorare con giocatori di altissimo livello.

“Allenare i campioni è molto più facile”, ha dichiarato Allegri. “Lui, come altri, ha disputato un’ottima partita. A centrocampo ci procura più vantaggi rispetto a una posizione avanzata, ha segnato due gol offrendo una prestazione importante. Non ho mai visto giocatori straordinari, dotati di genio e talento, essere al tempo stesso indisciplinati. Ho avuto la fortuna di allenarne tanti e spero di allenarli anche in futuro”. Il tecnico ha poi sottolineato l’importanza di recuperare la condizione ottimale di diversi giocatori reduci da infortuni.

L’attenzione si è poi spostata su un altro talento, Noa Lang. Pur riconoscendone le qualità, l’allenatore ha usato parole di sprone per il giovane attaccante, anch’egli andato a segno. “Cerco di parlarci tanto, è un ragazzo che finora ha fatto meno di quanto poteva fare e la responsabilità è solo sua”, ha commentato. “Mi piace dire spesso: ‘Aiutati che Dio ti aiuta’. Ha potenzialità importanti, ma al tiro può e deve fare meglio”.

Dialogando con l’ex difensore Ciro Ferrara, Allegri ha allargato la sua riflessione al reparto arretrato, notando un cambiamento di mentalità. “I difensori moderni hanno un po’ perso il gusto di difendere, il godere di quando l’attaccante avversario non riesce a concludere. Bisogna ritrovare quel piacere”. Ha poi citato un errore di Badiashile come esempio: “Non è perché ha sbagliato una volta che è un brocco. Gli errori li facciamo tutti, e a San Siro ho sbagliato io. Ha un passaggio meraviglioso, non va giudicato per un singolo episodio”.

Infine, l’allenatore ha richiamato tutti alla concentrazione, evitando facili entusiasmi in vista dei prossimi impegni. “Questa deve essere la normalità, non dobbiamo esaltarci perché martedì avremo una partita importante col Villarreal”. La chiusura è stata un aneddoto sul campo: ha raccontato di un calcio di rigore, spiegando perché a calciarlo è stato Hojlund. “Ha tirato Rasmus perché De Bruyne gli ha dato la palla e io gli ho detto che faceva bene a ridargliela”, ha concluso con un sorriso.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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