L’assenza di Jannik Sinner, fermo dal suo trionfo a Wimbledon, ha messo in evidenza un calo nei risultati di vertice per il tennis italiano. L’eliminazione prematura di tutti gli azzurri al Masters 1000 di Shanghai ha acceso un riflettore sul rendimento degli altri giocatori in sua assenza.
Senza il numero uno del mondo, la pressione sui suoi connazionali è apparsa evidente. L’uscita di scena di tutti i rappresentanti italiani già al secondo turno del torneo cinese ha rappresentato un segnale, interrompendo una tendenza a cui il movimento si era abituato.
La stagione di Flavio Cobolli è stata finora eccellente, portandolo alla posizione numero 5 della classifica mondiale e in corsa per le ATP Finals. Il romano ha vinto il torneo di Acapulco e ha raggiunto la finale al Roland Garros.
Dopo i quarti di finale a Wimbledon, però, il suo rendimento ha mostrato segni di affaticamento. Nonostante la semifinale a Cincinnati, sono arrivate eliminazioni premature agli US Open e nella trasferta asiatica, sollevando interrogativi sulla sua tenuta fisica in una stagione così intensa.
Lorenzo Musetti sta attraversando un momento delicato, con una stagione condizionata dagli infortuni che gli hanno impedito di giocare al Roland Garros e a Wimbledon. Il suo rientro non ha portato la continuità sperata.
La sconfitta più sorprendente è arrivata a Shanghai, dove si è arreso al numero 277 del ranking, il cinese Yi Zhou. Per il tennista di Carrara, il finale di stagione sarà cruciale per ritrovare certezze.
Luciano Darderi si è confermato l’atleta più continuo e affidabile. La sua stagione lo ha visto vincere il torneo di Santiago del Cile e raggiungere la finale a Bastad.
Ha ottenuto risultati di rilievo anche sul cemento, come gli ottavi di finale agli US Open e la vittoria contro Casper Ruud a Tokyo. La sua solidità lo ha proiettato fino al numero 16 del mondo.
Anche Matteo Arnaldi e Matteo Berrettini hanno mostrato un rendimento discontinuo. Arnaldi ha alternato buone prove, come gli ottavi a Tokyo, a stop prematuri come quello al secondo turno di Shanghai.
Berrettini ha avuto un percorso altrettanto altalenante e cerca la giusta condizione fisica e mentale. Un’occasione importante per tutto il gruppo potrebbe essere la Coppa Davis, trofeo che la squadra ha conquistato l’anno precedente proprio senza il contributo di Sinner.




