Il Bologna ha definito il suo terzo acquisto per il reparto avanzato, assicurandosi le prestazioni di Jay Ifeanyi-Junior Tyron Enem. L’attaccante olandese, classe 2003, è arrivato dalla Stella Rossa di Belgrado e ha dimostrato subito il suo valore, trovando la sua prima rete nel campionato italiano in occasione della partita contro il Lecce, su assist di Cambiaghi.
L’operazione si inserisce in una più ampia ristrutturazione del fronte offensivo rossoblù. Durante la sessione estiva, la società ha infatti ceduto Castro alla Roma e Dallinga al Colonia, per poi rinforzarsi con gli innesti di Dovbyk, prelevato proprio dai giallorossi, e Piccoli dalla Fiorentina. L’arrivo di Enem ha completato il mosaico, aggiungendo un profilo con caratteristiche uniche alla rosa a disposizione del tecnico.
Fisicamente imponente con i suoi 195 centimetri, Enem è un classico numero 9, un “target man” capace di fare reparto da solo. Le sue origini nigeriane si riflettono in una notevole forza fisica, che utilizza per proteggere il pallone, far salire la squadra e creare spazi per i compagni. La sua abilità nel gioco aereo lo rende un pericolo costante sulle palle inattive e un punto di riferimento per i cross dalle fasce.
La sua carriera è iniziata in due dei settori giovanili più prestigiosi d’Olanda, quelli di AZ Alkmaar e Ajax, dove ha affinato la sua tecnica di base. Successivamente ha affrontato le sue prime esperienze nel calcio professionistico in Italia, militando con Venezia e Vis Pesaro. La sua carriera ha poi preso una svolta internazionale con il trasferimento a Cipro, dove ha vestito le maglie di Ethnikos Achna e Omonia, per poi approdare in Serbia, prima all’OFK Belgrado e infine alla Stella Rossa.
È proprio con il celebre club serbo che Enem ha vissuto la sua migliore stagione. I numeri parlano chiaro: in 33 presenze totali tra tutte le competizioni, ha messo a segno 16 reti e fornito 3 assist. Il suo rendimento in campionato è stato ancora più impressionante, con 13 gol in 24 partite, per una media superiore a 0,5 reti a gara, un dato che certifica le sue qualità di finalizzatore.
L’investimento del Bologna è stato significativo. Secondo quanto riportato, l’operazione si è conclusa sulla base di un acquisto a titolo definitivo per un importo di 6 milioni di euro, a cui si aggiunge una percentuale garantita alla Stella Rossa su una futura rivendita. Questa formula testimonia la grande fiducia del club felsineo nel potenziale del giovane attaccante, visto non solo come un rinforzo per il presente ma anche come un patrimonio per il futuro.




