Max Verstappen ha conquistato il Gran Premio di Singapore, dominando la gara notturna sul circuito di Marina Bay. Per il tre volte campione del mondo si è trattato di un weekend perfetto, in cui ha coronato la sua duecentocinquantesima partenza in Formula 1. Con questa vittoria, la numero 73 in carriera, l’olandese ha spezzato un tabù, trionfando per la prima volta su una pista storicamente ostica per lui.
Il pilota della Red Bull ha lasciato solo le briciole agli avversari, aggiudicandosi la pole position sia nelle qualifiche Sprint che in quelle tradizionali e vincendo entrambe le competizioni del fine settimana. “È servito un po’ di tempo per salire sul gradino più alto del podio qui”, ha dichiarato Verstappen. “La nostra performance è stata molto buona, avevamo un passo ottimale su tutte le gomme. Volevo garantirmi un margine per proteggermi da possibili undercut”.
Neanche un imprevisto tecnico è riuscito a fermare la sua corsa. Un problema alla radio ha reso incomprensibili le sue comunicazioni verso il muretto, sebbene ricevesse correttamente i messaggi del team. L’ingegnere di pista Gianpiero Lambiase ha quindi ideato una soluzione alternativa: “Se sei d’accordo a fare il pit stop non dire nulla, altrimenti parla”. In questo modo, è bastato il silenzio del pilota per confermare la strategia.
Il successo a Singapore ha permesso a Verstappen di salire in quarta posizione nella classifica piloti, mettendo nel mirino Lewis Hamilton e George Russell. La stagione non era iniziata nel migliore dei modi per il team austriaco, alle prese con lo sviluppo della sua prima power unit proprietaria. Dopo un sesto posto in Australia, un ritiro in Cina e un’ottava posizione in Giappone, la svolta è arrivata nel GP d’Austria del 28 giugno.
Da quel momento, grazie a un netto passo avanti della scuderia di Milton Keynes, Verstappen è quasi sempre salito sul podio, dimostrando una crescita costante. Il pilota ha recentemente rinnovato il suo contratto con la Red Bull fino al 2030, a testimonianza della fiducia nel progetto. L’obiettivo dichiarato è lottare per il titolo mondiale già dal prossimo anno.
La competitività mostrata dalla vettura lascia ben sperare il team, anche in vista del 2027, quando non sono previste rivoluzioni regolamentari. La sfida ai rivali, a partire dalla Mercedes, è stata lanciata.







