Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della trasferta contro il Venezia, toccando diversi temi d’attualità. L’allenatore ha colto l’occasione per fare chiarezza su un episodio avvenuto in campo durante una recente partita di Champions League e per analizzare il momento della sua squadra, chiedendo una reazione immediata.
Interrogato su un battibecco con il giocatore belga Kevin De Bruyne, il tecnico ha smorzato i toni, riconducendo tutto a una semplice barriera linguistica. “Tra noi c’è stata solo un’incomprensione ed è finita lì”, ha spiegato Allegri. “Certo, se ci capiamo subito è meglio per tutti: o io comincio a parlare inglese, o lui impara l’italiano”. Ha poi aggiunto che si tratta di dinamiche normali nel calcio e che ne capiteranno altre.
L’attenzione si è poi spostata sulla prossima sfida di campionato. Allegri ha messo in guardia i suoi da una partita che si preannuncia complicata: “Non sono preoccupato, ma bisogna trovare la soluzione ai problemi. Il Venezia crea occasioni e sarà una partita sporca”. L’allenatore ha espresso rispetto per la squadra avversaria, sottolineando come i risultati finora ottenuti non rispecchino il loro reale valore.
Allegri ha inoltre analizzato le recenti prestazioni della squadra, senza nascondere la necessità di migliorare sotto diversi aspetti. “Dobbiamo capire e gestire meglio la palla in certi momenti della partita, anche di fronte a imprevisti”. Il riferimento è andato anche a gare precedenti, come quella contro l’Inter a Milano: “Se avessimo vinto, avremmo comunque dovuto ammettere di aver sbagliato l’atteggiamento dopo il nostro vantaggio. Gli errori restano, a prescindere dal risultato finale”.
Secondo il tecnico, la prestazione non va giudicata solo dal punteggio. “Il risultato condiziona l’opinione pubblica, ma non la mia analisi della prestazione”, ha affermato con decisione. “Contro il Villarreal, ad esempio, la prova dal punto di vista tecnico è stata buona, perché abbiamo creato le occasioni per segnare. Contro il Frosinone abbiamo concesso otto ripartenze: se le avessero sfruttate, oggi parleremmo di un’altra partita”.
La richiesta alla squadra è stata quindi chiara: serve maggiore solidità difensiva e concretezza. “Dobbiamo pretendere da noi stessi di subire meno tiri in porta”, ha concluso Allegri. “I giocatori hanno ottime qualità e ora è il momento di dimostrarlo con i fatti sul campo, migliorando la gestione delle varie fasi di gioco e riducendo al minimo gli errori”.








