Un’analisi delle prime sei giornate del campionato di Serie A 2025-2026 ha rivelato un dato allarmante: il numero complessivo di partite saltate dai calciatori per problemi fisici è salito a 345. Si tratta di un aumento del 14,2% rispetto alle 302 registrate nello stesso periodo della stagione precedente, una tendenza che preoccupa atleti, tecnici e società.
Le cause di questo fenomeno sono oggetto di un acceso dibattito. Tra i fattori individuati ci sono il calendario sovraccarico di impegni, i recuperi troppo ravvicinati tra una partita e l’altra, i lunghi viaggi intercontinentali per le convocazioni in nazionale e una preparazione estiva spesso condizionata dalle dinamiche del calciomercato.
Quest’anno, la FIFA ha tentato di ridurre lo stress fisico sui giocatori condensando gli impegni delle nazionali in un’unica lunga pausa, a differenza delle due soste del passato. L’obiettivo era limitare il numero di spostamenti, ma i risultati non sembrano aver risolto il problema degli infortuni, soprattutto al rientro nei club.
Il periodo successivo alla sosta ha infatti inaugurato un vero e proprio tour de force per le squadre impegnate nelle coppe europee, con nove partite concentrate in poche settimane. Questo ciclo intenso ha subito presentato il conto a diversi club. L’Inter, per esempio, dovrà fare a meno di Lautaro Martinez fino a metà novembre per una lesione muscolare ai flessori della coscia sinistra, e anche le condizioni di Pavard destano preoccupazione.
Anche altre squadre hanno subito perdite importanti. L’Atalanta di Gasperini ha perso Manu Koné per una lesione di primo grado al bicipite femorale destro, mentre la Roma deve gestire un affaticamento al polpaccio per Dybala. Il Como ha visto fermarsi Diao per un problema al flessore durante una partita. La stessa Atalanta dovrà rinunciare anche a Scalvini per i prossimi impegni.
Questi recenti infortuni si aggiungono a una già nutrita lista di lungodegenti che ha impoverito il campionato sin dal suo avvio. La Juventus risulta una delle squadre più colpite, con 34 partite saltate da 14 calciatori diversi nelle prime giornate.
Khéphren Thuram non ha ancora esordito in stagione e rientrerà a gennaio, mentre per Yildiz e Locatelli si prevedono rientri rispettivamente a dicembre e febbraio. L’elenco degli assenti di lungo corso include anche Hien (Atalanta), Parisi (Fiorentina), Pessina (Monza), Buongiorno (Napoli) e Ismaël Koné (Sassuolo), delineando un quadro critico per la tenuta fisica dei giocatori nel calcio moderno.



