Gianpiero Gasperini ha dovuto fare la conta degli uomini disponibili in vista della gara casalinga contro il Genoa. I giallorossi sono infatti usciti con le ossa rotte dalla sfida di Champions League persa contro il Real Madrid, una sconfitta che ha compromesso il cammino europeo. Il tecnico, in particolare, dovrà fare a meno di Manu Koné e Paulo Dybala, entrambi costretti a uscire prima del tempo per problemi fisici.
Queste assenze si andranno ad aggiungere a quelle già note di Bryan Cristante e Mile Svilar, anche loro fermi ai box per infortunio. A completare il quadro delle indisponibilità c’è lo squalificato Donyell Malen, che contro il Genoa verrà sostituito da Santiago Castro. Si tratta di una chance da titolare di fondamentale importanza per l’ex Bologna, fin qui poco utilizzato dal proprio allenatore.
Il giovane attaccante, sbarcato nella capitale a fine luglio a fronte di un oneroso investimento da 35 milioni di euro più il 10% sulla futura rivendita, in campionato ha totalizzato solamente quattro presenze per un totale di 105 minuti. È sempre subentrato a gara in corso: ha giocato 22 minuti al suo debutto contro la Fiorentina, 23 nella trasferta di Lecce, 27 nel match vinto ai danni dell’Atalanta e 33 all’Olimpico Grande Torino.
La sua ultima apparizione risale quindi al 14 settembre, dopodiché è sempre rimasto in panchina senza avere la possibilità di entrare. A pesare è stata la fortissima concorrenza di Malen, protagonista di un notevole avvio di stagione e perno insostituibile dell’attacco di Gasperini. Anche a Como, dopo l’espulsione dell’ex Aston Villa, il tecnico ha preferito ridisegnare l’assetto offensivo schierando Dybala come prima punta per sfruttarne le abilità nel palleggio, non ritenendo opportuno l’ingresso di Castro.
Il suo minutaggio è stato nullo anche in Champions League, dove nei primi due turni disputati dai giallorossi l’allenatore ha deciso di dare spazio ad altri componenti della rosa.
Ora Gasperini dovrà fare di necessità virtù e concedere piena fiducia all’attaccante argentino, pronto a prendersi le luci della ribalta. Il suo destino si incrocia di nuovo con il Genoa, contro cui ha un precedente benaugurante: il primo gol nel campionato 2025-26, Castro lo aveva siglato proprio contro il Grifone il 20 settembre. A poco più di un anno di distanza, l’argentino metterà di nuovo nel mirino i rossoblù per sbloccarsi, questa volta con la maglia romanista.
Potrà sfruttare le imbeccate del duo composto da Matias Soulé e dal vincitore del ballottaggio tra Rodrigo Mora e Lorenzo Pellegrini, con il portoghese che appare leggermente favorito. Gasperini conta di ritrovare subito i tre punti, così da poter preparare nel migliore dei modi l’imminente impegno europeo di martedì contro lo Slovan Bratislava.


