Folle inseguimento da Villaricca a Napoli: arrestati due baby rapinatori dopo un doppio colpo

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NAPOLI – Un pomeriggio di ordinaria follia criminale, una scia di rapine e terrore che si snoda attraverso la periferia nord di Napoli, culminata con un inseguimento ad alta velocità e l’arresto di due giovanissimi. È questo il bilancio di una complessa operazione condotta ieri dagli agenti del Commissariato Secondigliano della Polizia di Stato, che hanno assicurato alla giustizia un 16enne e un 17enne, entrambi accusati di rapina aggravata e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Tutto ha inizio nel primo pomeriggio di ieri, quando alla Sala Operativa della Questura giunge una nota concitata: due individui travisati, a bordo di uno scooter, hanno appena rapinato un distributore di carburante a Villaricca. La descrizione dei malviventi e del loro mezzo viene immediatamente diramata a tutte le pattuglie in zona. L’allerta è massima.

Poco dopo, la svolta. Una volante del Commissariato Secondigliano, impegnata in un servizio di controllo del territorio, intercetta nella zona industriale di Arzano uno scooter con a bordo due giovani corrispondenti perfettamente alla descrizione. I poliziotti non fanno in tempo a organizzare l’intervento che assistono, in diretta, a una seconda rapina. I due si sono fermati presso un altro distributore di benzina. Il passeggero, con un movimento fulmineo, scende dal veicolo, estrae una pistola e la punta contro un terrorizzato addetto al rifornimento, costringendolo a consegnare l’incasso.

A quel punto, gli agenti escono allo scoperto. Alla vista della Polizia, i due rapinatori non esitano un istante: risalgono in sella allo scooter e si lanciano in una fuga disperata. Ne nasce un inseguimento mozzafiato, un lungo e pericoloso serpentone d’asfalto che da Arzano si sposta verso il cuore del quartiere di Secondigliano. I fuggitivi sfrecciano tra le auto, ignorando semafori e precedenze, nel tentativo di seminare la volante.

Giunti nel dedalo di vie di Secondigliano, i due tentano di separarsi. Il passeggero, il 17enne, salta giù dallo scooter in corsa e prova a dileguarsi a piedi. La sua fuga, però, dura poco. Viene raggiunto e bloccato dagli agenti dopo una violenta colluttazione. Perquisito, viene trovato in possesso di oltre 1.000 euro in contanti, probabile provento dei colpi, e di un taglierino, un’arma subdola e pericolosa.

Il complice alla guida, il 16enne, non si arrende. Anzi, accelera brutalmente per sfuggire alla cattura, arrivando a travolgere e trascinare per alcuni metri uno dei poliziotti, che riporterà diverse lesioni. Scatta così un secondo inseguimento, ancora più concitato e pericoloso. Il giovane pilota compie manovre al limite dell’inverosimile, mettendo a repentaglio la sicurezza di automobilisti e passanti. La sua corsa termina solo in via Comunale della Luce, dove altre pattuglie, confluite in zona, riescono a sbarrargli la strada. Anche in questo caso, l’arresto non è semplice e avviene solo dopo un’altra colluttazione. Addosso gli vengono trovati 290 euro.

Le indagini, però, non sono finite. Gli agenti, ricostruendo il percorso della fuga, riescono a individuare il punto in cui il conducente si era disfatto della pistola. L’arma, una replica perfetta priva del tappo rosso obbligatorio per legge e quindi indistinguibile da una vera, viene recuperata in un terreno incolto in via Ferrara, ad Arzano. Per i due giovanissimi rapinatori si sono così aperte le porte del centro di prima accoglienza, in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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