Lo Spezia ha compiuto un passo forse decisivo verso la promozione, espugnando il campo del Ravenna, seconda forza del campionato. La vittoria ha permesso ai liguri di consolidare il primato nel Girone B di Serie C, portando a otto i punti di vantaggio proprio sui romagnoli.
A decidere l’incontro è stata una rete di Kaleb Jimenez. Il fantasista, arrivato in estate dal Catania, si è rivelato l’ennesimo colpo vincente del direttore tecnico Guido Angelozzi, che ha costruito una rosa di qualità superiore per la categoria. La crescita del giocatore era stata anticipata dallo stesso allenatore Marco Turati, che prima della trasferta aveva dichiarato: “Si sta allenando molto bene, è in forte crescita”.
I numeri della squadra ligure sono impressionanti e testimoniano un dominio quasi assoluto. In dieci giornate di campionato, le Aquile hanno collezionato nove vittorie e un pareggio, mantenendo l’imbattibilità. L’attacco, con 18 reti realizzate, è il più prolifico del girone, mentre la difesa, con appena 4 gol subiti, si conferma un vero e proprio fortino.
Il reparto offensivo, già di primissimo livello, può contare su talenti come il capitano Mazzocchi, Zilli e Limonelli, che insieme a Jimenez formano un quartetto capace di scardinare qualsiasi difesa avversaria. La solidità del gruppo e la qualità dei singoli hanno creato un solco che appare difficilmente colmabile per le inseguitrici.
Questo avvio di stagione ha di fatto neutralizzato le principali rivali. Sia il Ravenna dell’ex allenatore Mandorlini sia la Reggiana, altra seria pretendente al titolo, sono già state sconfitte a domicilio dallo Spezia, che ha dimostrato una superiorità netta negli scontri diretti, regolando le avversarie più accreditate.
Con un vantaggio così ampio accumulato in meno di un quarto del campionato, la corsa per la vittoria del girone rischia di chiudersi con largo anticipo. La continuità di risultati e la forza espressa sul campo proiettano lo Spezia come il favorito indiscusso per il ritorno in Serie B, lasciando alle avversarie solo la speranza di un improbabile crollo.





