Il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel prepartita della sfida di Champions League contro il Bodo Glimt, delineando la posizione del club su temi cruciali come la guida tecnica e la programmazione futura. Le sue parole hanno avuto l’obiettivo di fare chiarezza in un momento delicato, dopo alcuni risultati deludenti.
Manna ha blindato la panchina di Massimiliano Allegri, smentendo qualsiasi voce su un possibile cambio alla guida della squadra. “Il mister non è assolutamente in discussione”, ha affermato con decisione, ponendo fine alle speculazioni. Il dirigente ha sottolineato che la dirigenza è consapevole delle necessità del gruppo: “Sappiamo che la rosa aveva bisogno di miglioramenti. Ora dobbiamo alzare il livello di attenzione e lavorare per dare continuità ai risultati”.
L’invito alla squadra è stato perentorio: concentrarsi esclusivamente sul campo, senza lasciarsi distrarre dalle pressioni esterne o dal percorso in campionato. “Bisogna stare zitti, lavorare e portare a casa i tre punti. Non dobbiamo pensare al campionato in questo momento”, ha aggiunto, richiamando tutti all’unità di intenti e alla massima dedizione.
Il ds ha poi descritto il suo rapporto con il presidente Aurelio De Laurentiis, definendolo un dialogo costante e trasparente. Ha spiegato che è naturale un confronto più serrato dopo prestazioni negative. “Se si perdono due partite di fila, è ovvio che il presidente voglia essere tranquillizzato e capire la situazione”, ha commentato, normalizzando le dinamiche interne al club.
Un punto centrale dell’analisi di Manna ha riguardato l’età media della rosa, la più alta del campionato con i suoi 29 anni e 221 giorni. “Sul mercato bisogna fare analisi corrette”, ha precisato, riconoscendo la necessità di un ricambio generazionale. “Altri club hanno la nostra stessa età media, ma inserendo un giovane del 2005 o 2006 la si abbassa facilmente. Noi quest’anno non ci siamo riusciti”.
Nonostante ciò, ha difeso il nucleo storico della squadra, formato da giocatori esperti e di valore. “A elementi come Di Lorenzo, Rrahmani, Lobotka o Politano non possiamo rimproverare niente”. L’obiettivo per il futuro è quindi chiaro: “La rosa va ringiovanita, come avevamo iniziato a fare l’anno scorso. Quest’anno non è stato possibile, ma ripartiremo da qui”.
La strategia per l’immediato è quindi tracciata. “Dobbiamo stringere i denti e lavorare”, ha concluso Manna. La ricetta del Napoli per superare le difficoltà passa dal silenzio, dal lavoro sul campo e dalla fiducia reciproca tra società, allenatore e squadra, in attesa di poter intervenire sul mercato per costruire un futuro più giovane e competitivo.






