Berrettini sconfitto al primo turno dell’ATP di Lione

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Sport tennis
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L’avventura di Matteo Berrettini all’ATP 250 di Lione si è conclusa al primo turno con una sconfitta per mano del francese Kyrian Jacquet. Il tennista di casa si è imposto con il punteggio di 7-6(4) 7-5, al termine di un incontro equilibrato e combattuto. Per l’italiano, la differenza è stata marcata dalle occasioni non sfruttate, in particolare le cinque palle break avute nel primo set e mai concretizzate.

Nonostante la sconfitta, sono arrivati segnali positivi sul piano fisico e tecnico per Berrettini, che ha però faticato sul lato del rovescio e non è riuscito a imporre la sua maggiore esperienza nei momenti decisivi. Jacquet, numero 85 del ranking mondiale, ha giocato con coraggio e ha saputo approfittare delle incertezze dell’avversario, guadagnandosi la sfida successiva contro uno tra Medjedovic e Nakashima.

Nel primo set, Berrettini ha mostrato un buon tennis, servendo con efficacia e dimostrandosi propositivo anche in risposta. L’azzurro ha messo in difficoltà Jacquet con il suo rovescio in slice, ma il francese ha risposto con freddezza, annullando tutte le cinque palle break concesse, una delle quali molto delicata sul punteggio di 4-4.

Il set si è così deciso al tie-break, dove il giocatore di casa, spinto dal pubblico, ha preso subito il sopravvento. Aiutato da dritti angolati che hanno costretto Berrettini a muoversi molto, Jacquet ha costruito un vantaggio decisivo e ha chiuso il parziale sfruttando un errore dell’italiano al termine di uno scambio prolungato.

Il secondo set è stato dominato dai servizi, con entrambi i giocatori solidi nei propri turni di battuta. La partita è stata caratterizzata da un alto numero di ace, 13 per Berrettini e 16 per Jacquet, con quest’ultimo che ha perso solo dieci punti quando ha servito la prima. L’equilibrio sembrava destinato a protrarsi fino a un nuovo tie-break.

Sul punteggio di 5-5, Berrettini ha avuto un passaggio a vuoto mentre era avanti 30-0 nel suo turno di servizio. Una serie di incertezze ha concesso a Jacquet la sua prima e unica palla break del match. Il francese non si è lasciato sfuggire l’occasione e, con un gioco aggressivo, ha strappato il servizio all’avversario.

Nel game successivo, Jacquet non ha tremato e ha chiuso l’incontro al secondo match point con una volée alta di rovescio, dopo poco meno di due ore di gioco. Per Berrettini resta il rammarico per una prestazione positiva sul piano del gioco, ma vanificata dalla poca concretezza nei punti che hanno determinato l’esito della partita.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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