Il calcio italiano ha registrato un turno di coppe europee estremamente positivo, consolidando le proprie ambizioni per il futuro. Le squadre impegnate nelle competizioni UEFA hanno ottenuto un en plein di vittorie che ha proiettato la nazione verso l’alto nel ranking stagionale, un indicatore fondamentale per l’assegnazione di un posto aggiuntivo nella prossima Champions League.
L’obiettivo è chiaro e condiviso da tutti i club: chiudere la stagione 2026/27 tra le prime due federazioni della classifica UEFA per coefficienti. Il raggiungimento di questo traguardo garantirà alla Serie A di qualificare ben cinque squadre all’edizione 2027/28 della massima competizione europea per club.
Il sistema, introdotto con la riforma delle coppe, premia le nazioni che ottengono i migliori risultati complessivi nell’arco di una singola stagione. I punti conquistati da ogni club (due per la vittoria, uno per il pareggio, più eventuali bonus per i passaggi del turno) vengono sommati e poi divisi per il numero di squadre partecipanti di quella federazione, determinando così un punteggio medio.
In questo contesto, il recente successo corale ha avuto un peso specifico enorme. I risultati positivi ottenuti da Inter, Napoli, Roma e Como in Champions League, uniti alle performance di Juventus e Milan in Europa League e dell’Atalanta in Conference League, hanno permesso all’Italia di accumulare punti preziosi. Questo sforzo congiunto è l’unica via per competere con nazioni come Inghilterra e Spagna.
La classifica attuale vede l’Italia in quinta posizione con 6.357 punti, subito alle spalle della Turchia. Il balzo in avanti ha permesso di superare il Portogallo (6.300) e di mettere nel mirino la Germania, attualmente terza con 6.714 punti. Più distanti, ma non irraggiungibili, appaiono la Spagna (6.750) e l’Inghilterra, che guida la classifica con 7.388 punti grazie anche a un contingente di nove squadre.
La lotta per le prime due posizioni si preannuncia serrata e si deciderà punto su punto fino alla fine della stagione. La Germania rappresenta l’avversario più vicino, ma anche la Turchia, che al momento precede l’Italia, è un concorrente da non sottovalutare, sebbene con un numero inferiore di squadre ancora in corsa.
Per centrare l’obiettivo, sarà fondamentale che le sette squadre italiane proseguano il loro cammino europeo il più a lungo possibile. Ogni passaggio del turno, specialmente nelle fasi a eliminazione diretta, distribuirà punti bonus che potrebbero rivelarsi decisivi. Il destino del calcio italiano è legato a un filo che unisce tutte le “sette sorelle” impegnate in Europa.
La qualificazione di una quinta squadra alla Champions League non rappresenta solo un traguardo sportivo, ma anche un’enorme opportunità economica e di prestigio per l’intero movimento. Le finali europee del 2027, previste a Francoforte, Istanbul e Madrid, non sono solo un sogno per i singoli club, ma il culmine di un percorso che potrebbe ridefinire il peso della Serie A nel panorama calcistico continentale.




