Il Giudice Sportivo della Serie A ha inflitto una squalifica di due giornate a Massimiliano Allegri. La sanzione per l’allenatore della Juventus è arrivata in seguito all’espulsione subita nel corso dell’ultima partita di campionato disputata contro la Roma.
La motivazione ufficiale del provvedimento disciplinare fa riferimento a “espressioni irriguardose” che Allegri avrebbe rivolto al quarto uomo e all’arbitro dopo aver ricevuto il cartellino rosso. L’episodio si è verificato in una fase concitata dell’incontro, con il tecnico che ha protestato in modo veemente per una decisione arbitrale ritenuta sfavorevole, un comportamento che il direttore di gara ha giudicato non tollerabile.
L’impatto della sanzione sui prossimi impegni agonistici della Juventus sarà notevole. Allegri, infatti, non potrà sedere in panchina e accedere all’area tecnica né durante la trasferta infrasettimanale contro il Monza, né in occasione del big match casalingo in programma la domenica successiva contro il Napoli. Sarà dunque costretto a seguire la squadra dalla tribuna, comunicando con il suo staff tramite i mezzi consentiti dal regolamento.
Di fronte a questa pesante decisione, la Juventus ha reagito prontamente, comunicando l’intenzione di procedere per vie legali. La società ha infatti ufficializzato che presenterà ricorso d’urgenza contro le due giornate di stop inflitte al suo allenatore. Il primo passo è stato richiedere l’accesso agli atti per poter visionare nel dettaglio il referto dell’arbitro e degli ispettori federali presenti a bordocampo.
L’obiettivo del team legale bianconero è chiaro: ottenere una riduzione della pena, auspicabilmente dimezzandola a una sola giornata. Tale esito consentirebbe ad Allegri di essere regolarmente al suo posto per la sfida di alta classifica contro il Napoli, un incontro dal peso specifico rilevante. L’esito del ricorso dipenderà dalla capacità di contestare l’effettiva gravità delle espressioni riportate nel referto o di evidenziare attenuanti nel comportamento del tecnico.
Nelle prossime ore si attende la discussione del ricorso presso la Corte Sportiva d’Appello, che dovrà esprimersi in tempi brevi. In caso di mancato accoglimento, sarà il vice allenatore Marco Landucci a guidare la squadra dalla panchina per i prossimi 180 minuti di gioco. La squadra dovrà quindi prepararsi a queste delicate partite con l’incognita legata alla presenza della sua guida tecnica a bordocampo, un fattore che può influenzare la gestione dei momenti chiave della gara.









