Le speranze di Stefano Pioli di svuotare l’infermeria in vista della partita contro il Bologna sono state deluse. La situazione degli infortunati in casa Milan si è anzi aggravata con la diagnosi dell’infortunio occorso a Ruben Loftus-Cheek durante l’ultima partita.
Gli esami strumentali a cui il centrocampista inglese si è sottoposto hanno confermato i timori dello staff medico, evidenziando una lesione al flessore mediale della coscia sinistra. Il problema muscolare lo terrà lontano dai campi di gioco per quasi un mese, con un rientro previsto direttamente dopo la prossima sosta per le nazionali.
L’assenza di Loftus-Cheek porta a otto il numero totale di indisponibili per la sfida contro la formazione rossoblù, un’emergenza che complica notevolmente le scelte del tecnico. L’ex giocatore del Chelsea rappresentava infatti un’alternativa preziosa nel sistema di rotazioni della squadra, la cui mancanza si farà sentire.
Le cattive notizie, però, non si sono limitate al centrocampista. C’era attesa per il possibile recupero di Mario Gila, fermatosi dopo la partita con l’Atalanta per il riacutizzarsi di un’infiammazione alla caviglia sinistra, un problema che lo ha già condizionato in passato. Il difensore ha avvertito ancora fastidio e avrà bisogno di ulteriori giorni di riposo per una risoluzione definitiva del guaio. Salvo sorprese dell’ultimo minuto, non figurerà tra i convocati.
Nemmeno Moreira e Rabiot saranno della partita. I due giocatori hanno proseguito con le rispettive terapie e un programma di lavoro differenziato per smaltire un ematoma al flessore sinistro e un affaticamento al polpaccio destro, problemi accusati dopo la trasferta contro il Bournemouth. Lo staff tecnico e medico ha preferito non correre rischi per scongiurare infortuni più gravi e lunghi stop.
Con così tante defezioni, le possibilità di turnover per Pioli sono drasticamente ridotte. La formazione che scenderà in campo vedrà alcuni cambi forzati rispetto all’ultima uscita. In difesa, Estupinan è destinato a prendere il posto di Diawara, mentre a centrocampo l’americano Musah è pronto a far rifiatare Modric. Nel reparto avanzato, infine, potrebbe esserci una chance importante dal primo minuto per il giovane Cisse.





