Fiorentina: il cambio modulo rilancia Dodo

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Cronache Mercato
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Il passaggio alla difesa a tre rappresenta uno scenario concreto per la Fiorentina, attesa dal delicato incontro casalingo contro l’Atalanta. La squadra, reduce da tre sconfitte consecutive, ha la peggior retroguardia della Serie A con 19 reti subite e il tecnico Paolo Vanoli ha iniziato a valutare un cambio di modulo per ottenere maggiore stabilità.

L’allenatore aveva già menzionato l’ipotesi del 3-5-2 alla vigilia della partita disputata contro l’Inter, definendola “un’opzione” per la squadra, pur sottolineando i vantaggi dell’attuale difesa a 4. Tuttavia, la sesta sconfitta rimediata in campionato ha riacceso il dibattito tattico, portando a nuove riflessioni.

Una delle poche certezze dei toscani è stata finora Alex Jimenez, prelevato a luglio dal Bournemouth in prestito oneroso da 2 milioni e con un diritto di riscatto fissato a 20. Il ventunenne spagnolo ha superato Joao Mario nelle gerarchie, diventando il terzino destro di riferimento con due reti e due assist in sette presenze. Impiegarlo come esterno a tutta fascia nel nuovo modulo ne valorizzerebbe le doti offensive.

Questa scelta tattica permetterebbe inoltre di ripescare e dare maggiore minutaggio al laterale brasiliano rimasto ai margini, poco utilizzato sia con la gestione precedente che con quella attuale di Vanoli. Durante l’estate, il ventisettenne era stato a un passo dalla cessione: con un contratto in scadenza il 30 giugno 2027, le parti avevano cercato una soluzione immediata per evitare una partenza a parametro zero.

Tuttavia, non sono arrivate offerte ritenute congrue dalla dirigenza e così il giocatore si è rimesso a disposizione, in attesa di novità nella finestra invernale del mercato. Dopo aver giocato titolare al debutto contro la Roma, è rimasto in panchina per quattro partite consecutive, trovando spazio solo per spezzoni di gara (46 minuti complessivi).

Considerando che nelle scorse stagioni ha sempre giocato con regolarità, fornendo contributi importanti in fase realizzativa, non è da escludere che Vanoli possa rilanciarlo. Le sue abilità in costruzione e nell’ultimo passaggio potrebbero rivelarsi preziose. Sulle sue tracce, inoltre, è segnalato l’interesse del Napoli, che potrebbe approfittare della situazione per ingaggiare un giocatore esperto a un costo contenuto.

Se da un lato un giocatore può tornare protagonista, lo stesso non si può dire per Joao Mario, scivolato indietro nelle gerarchie. Il portoghese, arrivato a inizio agosto dalla Juventus in prestito oneroso con diritto di riscatto, ha perso il posto dopo aver giocato titolare in due delle prime tre gare di campionato.

Superato da Jimenez e dallo stesso compagno brasiliano, è difficile immaginare che la Fiorentina decida di acquistarlo a titolo definitivo. L’ipotesi più plausibile è che il club toscano scelga di rispedirlo a Torino. Vanoli è deciso a rafforzare la difesa, e questo processo di restyling inizierà proprio dalla corsia di destra.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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