Nomine in Regione, malumori per lo strapotere di Fico

8
Il presidente della Regione Roberto Fico
Pubblicato il

NAPOLI – In Regione si muove qualcosa per gli incarichi, ma fra gli assessori serpeggia malumore per lo scarso spazio di manovra lasciato dal presidente Roberto Fico. È stato pubblicato sul Bollettino ufficiale l’avviso pubblico per la selezione del direttore generale dell’Agenzia regionale Campania Turismo (Aretur). Le candidature dovranno essere presentate entro il 5 dicembre 2026. Il direttore generale sarà responsabile della gestione complessiva e della rappresentanza legale dell’Agenzia, alla quale è affidata la realizzazione delle iniziative regionali in materia di comunicazione e promozione turistica.

L’incarico avrà una durata compresa tra tre e cinque anni, con un contratto di lavoro a tempo determinato, a tempo pieno e in via esclusiva. Tra i requisiti figurano il possesso della laurea e un’esperienza di almeno tre anni in funzioni dirigenziali o direttive maturata in enti, strutture o aziende pubbliche o private. La procedura prevede la valutazione dei titoli e colloqui conoscitivi da parte di una commissione esaminatrice, che accerterà le competenze manageriali dei candidati. Al termine della selezione sarà predisposto un elenco di idonei da sottoporre al presidente della giunta regionale e all’assessore al Turismo Vincenzo Maraio.

Quest’ultimo chiede “una guida capace di tradurre gli indirizzi regionali in azioni mirate, coordinando le attività di promozione, migliorando i servizi di accoglienza e informazione e valorizzando le diverse identità e potenzialità dei territori”. Stando ai requisiti stabiliti dal bando, peserà molto nella scelta il budget gestito dai candidati in precedenti incarichi. In pratica, un manager proveniente da una grande azienda potrebbe “bruciare” qualche nome sostenuto dai politici, possibilità che certamente non entusiasma la maggioranza.


Fico non ha finora messo mano concretamente a società come Soresa e Scabec: sull’ente sanitario si potrebbe pensare a candidati non eletti da gratificare con l’incarico. Il nome più ovvio da fare è quello di Tommaso Pellegrino, che in quanto medico ha il profilo del “tecnico” e ha mancato la rielezione a consigliere regionale nonostante l’ottimo risultato in termini di voti. Gli assessori Bonavitacola e Saggese avrebbero mire su Sviluppo Campania, così come Cutaia potrebbe dire la sua su Scabec, ma finora Fico non ha lasciato spazi. Anche la scelta del nuovo manager Eav non è attribuibile all’assessore ai Trasporti Mario Casillo, ma direttamente al presidente: verosimile che all’esponente del Pd sarà lasciata l’indicazione di qualche incarico minore nella stessa società.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome