Abate carica il Torino: ‘Col Monza servirà veleno’

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Cronache sport calcio
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Il Torino si prepara ad affrontare il Monza forte di due vittorie consecutive e dieci punti conquistati nelle ultime cinque partite. Nonostante il momento positivo, il tecnico Ignazio Abate ha usato la conferenza stampa della vigilia per tenere alta la tensione, mettendo in guardia la squadra dai rischi di un calo di concentrazione.

“Non ci deve abbandonare la voglia di migliorarci, abbiamo ampi margini”, ha sottolineato l’allenatore, chiedendo di non vanificare i recenti progressi con un approccio superficiale dopo due buone prestazioni. “La squadra si allena con la tigna giusta, dobbiamo continuare a crescere nel quotidiano”.

L’allenatore ha descritto la prossima sfida come “una partita difficilissima” e “sporca”, contro un avversario che farà dell’intensità e dei duelli fisici la propria arma principale. “Dovremo sporcarci le mani e dentro a quello sporco mettere qualità”, ha affermato Abate, indicando la necessità di calarsi nella mentalità della gara e vincere i contrasti individuali prima di poter pensare a imporre il proprio gioco.

Il Monza, reduce da un’ottima prestazione, può contare su un attaccante in grande forma come Varela. Abate ne ha riconosciuto la pericolosità, ma ha espresso piena fiducia nei propri difensori. La chiave, secondo il tecnico, sarà un lavoro collettivo in fase di non possesso, con il contributo degli attaccanti nel primo pressing per difendere compatti con undici uomini.

Il percorso del Torino è una “lotta contro noi stessi”, come l’ha definita l’allenatore. L’obiettivo primario è la creazione di un'”anima di gruppo”, un processo che ritiene fondamentale dopo l’inserimento di numerosi giocatori nuovi e stranieri. “Saremmo mediocri se ci accontentassimo”, ha dichiarato, chiedendo di vedere ancora quel “veleno” e la capacità di soffrire.

Spazio anche a un’analisi dei singoli, a partire da Giovanni Simeone, tornato al gol con una doppietta a Parma. Abate ne ha elogiato lo spirito di sacrificio e l’attitudine a mettere il gruppo davanti a tutto. “Quando pensi alla squadra e non al tuo ego, allora la ruota ti gira”, ha commentato il tecnico, spiegando come il passaggio alle due punte lo abbia aiutato a sentirsi più a suo agio.

Un percorso di crescita simile a quello di Simeone sta riguardando anche Nikola Vlasic, che secondo il tecnico deve solo trovare maggiore serenità e liberarsi dal peso delle responsabilità che avverte. Elogi sono arrivati anche per la professionalità di Zakaria Aboukhlal, e per i progressi di Belghali e la solidità di Ismajli.

Per la sfida contro i brianzoli, il Torino dovrà fare a meno dell’infortunato Rodriguez. Le scelte di formazione verranno valutate senza preclusioni, ma l’intenzione è chiara: sfruttare il fattore campo. “Dobbiamo continuare ad avere questa connessione con la nostra gente, ora sta a noi trascinarli”, ha concluso Abate.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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