CASERTA – Il vicepresidente della Regione Mario Casillo affossa l’aeroporto di Grazzanise e mete in imbarazzo il centrosinistra casertano. Vincenzo De Luca non è più governatore, ma le incrostazioni del “salernocentrismo” restano, come è evidente dalle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi da Casillo e che smentiscono gli stessi proclami della sua maggioranza. L’assessore parla di valorizzare l’aeroporto di Salerno, dove la regionoe ha investito centinaia di milioni di euro per allungare la pista. Dimenticati sia i problemi orogeografici della zona di Pontecagnano (pur sollevati spesso dai comitati civici che chiedono di puntare su Grazzanise) che decenni di prese di posizione favorevoli del centrosinistra, che come al solito servono solo a sollecitare voti in periodo elettorale, per poi cadere nel dimenticatoio.
A evidenziare l’inversione di rotta della Regione è Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in commissione agricoltura alla Camera: le dichiarazioni di Casillo “confermano ciò che denunciamo da tempo: il centrosinistra, ieri con De Luca e oggi con Fico, non immagina per la provincia di Caserta un progetto di sviluppo all’altezza delle sue potenzialità. Si continua a investire su altri territori, relegando Caserta ai margini delle strategie infrastrutturali regionali. Respingiamo con fermezza questa visione. Grazzanise, grazie al percorso avviato dal Governo Meloni per l’utilizzo duale dello scalo, rappresenta un’opportunità strategica per integrare trasporto civile e logistica, in sinergia con il porto di Napoli e l’Interporto di Maddaloni-Marcianise. Tutto questo senza sottrarre nulla alle legittime prospettive di Capodichino e dell’aeroporto di Salerno”.
“Ai consiglieri regionali casertani del centrosinistra che sostengono la maggioranza d Fico rivolgiamo una domanda: hanno ancora un sussulto di orgoglio territoriale o sono pronti ad accettare in silenzio l’ennesima penalizzazione della provincia di Caserta? È il momento di dimostrare che rappresentare un territorio significa difenderne davvero le opportunità. Noi continueremo a batterci per Grazzanise e per una provincia che non chiede privilegi, ma pari dignità, infrastrutture e sviluppo.
Caserta non può essere sempre l’ultima ruota del carro della politica regionale”. L’uscita di Casillo mete in una posizione difficile i parlamentari di centrosinistra, interpellati da “Cronache”: secondo il deputato del Pd Stefano Graziano “mentre Il governo taglia i fondi per i trasporti alle Regioni, i parlamentari della destra sul territorio chiedono di aprire altri aeroporti. Si mettano d’accordo con il ministro e con il governo di evitare di tagliare i fondi e l’aeroporto di Grazzanise sarà realizzato il prima possibile”.
Il deputato dei 5 Stelle Agostino Santillo, da parte sua, nota che “finché il Governo e il Ministro Salvini, specialista in annunci ma politicamente inconcludente, non inseriranno definitivamente l’aeroporto di Grazzanise nella tabella allegata al Piano Nazionale degli Aeroporti, stiamo parlando del nulla. I Fratelli d’Italia farebbero bene a chiedere al loro alleato di Governo Salvini cosa vuole fare realmente. Il centrodestra governa il Paese e ha il dovere di stanziare le risorse anziché continuare a fare propaganda sulla pelle dei casertani. Come già ribadito, inseriscano lo scalo nel Piano Nazionale, e la Regione Campania, garantirà senza esitazioni tutti i collegamenti viari e ferroviari necessari, seguendo esattamente la linea che abbiamo già tracciato.”









