
NAPOLI – I rumori nel cuore della notte, il risveglio improvviso, la scoperta di avere degli intrusi in casa. Pochi istanti, forse interminabili, sicuramente indimenticabili, prima di rendersi conto di quanto stava accadendo. Poi la fuga dei malviventi, a bordo della sua stessa automobile, mentre lui chiedeva aiuto alle forze dell’ordine. Notte di paura per Alisson Santos, esterno offensivo brasiliano del Napoli, vittima di una rapina nella villetta in cui vive con la moglie, nella fascia costiera di Giugliano, tra Licola e Varcaturo. Un’incursione che ha trasformato le ore del riposo in una corsa contro il tempo e che ora è al centro delle indagini della polizia.
I rapinatori sarebbero riusciti a introdursi nell’abitazione durante la notte, muovendosi all’interno della proprietà mentre il calciatore e la moglie si trovavano in casa. A tradirli sarebbero stati alcuni rumori, che hanno svegliato Santos e lo hanno messo di fronte alla presenza degli intrusi. A quel punto la banda avrebbe deciso di allontanarsi rapidamente, utilizzando l’automobile del giocatore, parcheggiata all’interno della villetta. Una fuga precipitosa che non ha impedito ai malviventi di portare via alcuni oggetti di valore, ma che potrebbe aver limitato il bottino. Dal racconto del raid emerge un quadro inquietante: non un’abitazione vuota presa di mira in assenza dei proprietari, ma una casa nella quale, al momento dell’incursione, c’erano i suoi occupanti. La presenza del calciatore avrebbe quindi interrotto l’incursione, costringendo i responsabili ad accelerare i tempi e a lasciare la villetta. Non è ancora chiaro quanto sia durata l’azione, né in che modo i ladri siano riusciti a entrare. Saranno gli accertamenti investigativi a stabilire se la banda avesse pianificato il colpo e se avesse studiato in precedenza le abitudini della famiglia.
Il bottino denunciato comprende un orologio Rolex di valore e un prezioso collier appartenente alla coniuge del giocatore. A questi si aggiunge l’automobile, una Bmw, utilizzata per la fuga ma ritrovata successivamente dai carabinieri di Marano a Villaricca, a poca distanza da Giugliano. Il recupero della vettura rappresenta un elemento utile per le indagini, che dovranno chiarire dove sia stata portata dopo il furto e quali spostamenti abbia compiuto prima di essere abbandonata. Gli investigatori potranno verificare anche l’eventuale presenza di immagini registrate da sistemi di videosorveglianza lungo il percorso seguito dai responsabili.
A occuparsi del caso sono gli agenti del commissariato di Giugliano, che hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica del raid e identificare le persone coinvolte. Secondo quanto emerso, ad agire sarebbe stato un gruppo composto da più individui. Un dettaglio che apre diversi interrogativi sull’organizzazione del colpo: chi è entrato nella villetta, chi potrebbe essere rimasto all’esterno e chi ha guidato l’auto durante la fuga. Al momento, tuttavia, non risultano elementi sufficienti per attribuire responsabilità a persone individuate.
Il ritrovamento della vettura a Villaricca potrebbe consentire di ricostruire almeno una parte del tragitto seguito dalla banda. Gli investigatori sono chiamati a verificare se i responsabili abbiano abbandonato l’auto perché temevano di essere intercettati o se avessero previsto di utilizzarla soltanto per allontanarsi dalla zona del furto. Anche questi aspetti restano da chiarire e saranno oggetto degli approfondimenti investigativi. L’episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza delle abitazioni nella fascia costiera tra Licola e Varcaturo, una zona residenziale più riservata rispetto alle aree centrali di Napoli e scelta negli anni anche da diversi calciatori azzurri.
E’ proprio qui che Alisson Santos – che sabato sera era allo stadio Maradona ad assistere al match Napoli-Roma – ha stabilito la propria residenza insieme alla moglie, dopo aver vissuto in precedenza a Posillipo. Il trasferimento verso il litorale giuglianese, lontano dai quartieri più frequentati della città, non è bastato a evitare l’incursione. La presenza di numerosi sportivi e personaggi conosciuti ha contribuito negli anni a rendere questa parte della costa una delle aree abitative scelte da chi cerca maggiore riservatezza. Ville e abitazioni inserite in contesti residenziali, spesso lontani dai flussi più intensi del centro urbano, non sono però immuni dai furti. Il caso del giocatore del Napoli riporta così al centro il problema delle intrusioni notturne e della necessità di individuare tempestivamente le bande che prendono di mira le abitazioni.








