Ajax ha cambiato strategia per tornare al vertice

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Cronache Mercato
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L’Ajax si prepara ad accogliere l’Atalanta nel secondo turno di Conference League in cerca di un riscatto. I lancieri, infatti, al debutto nella competizione europea sono stati battuti dall’Hajduk Spalato e contro la Dea proveranno a rilanciarsi per abbandonare le zone basse della classifica.

Questa sconfitta si è inserita in un avvio di stagione in chiaroscuro, che ha messo in evidenza pregi e criticità di una rosa profondamente rinnovata. In estate, la dirigenza ha regalato al tecnico Michel Sanchez diversi rinforzi d’esperienza, capaci di fornire subito contributi concreti.

Il club ha cambiato rotta dopo risultati deludenti: nelle ultime stagioni, l’Ajax ha concluso il campionato al quinto posto in due occasioni (23-24 e 25-26), lottando per il titolo soltanto una volta (24-25). L’ultimo successo risale addirittura al 21-22. Per questo motivo, il management ha abbandonato la strategia delle precedenti sessioni di mercato, puntando con decisione su giocatori abituati a lottare per le posizioni di vertice.

Ad Amsterdam sono quindi arrivati il trentenne Julian Brandt dal Borussia Dortmund e il trentaquattrenne Marc-André ter Stegen dal Barcellona. A loro si sono aggiunti gli ingaggi del ventinovenne Thilo Kehrer e del ventottenne Caio Henrique, entrambi dal Monaco, e del trentenne Ives Bissouma, svincolato dal Tottenham. Dal Barcellona è arrivato anche il diciannovenne Jofre Torrents, che però ha trovato poco spazio con solo un paio di presenze e 84 minuti giocati.

Nonostante la rifondazione, il club ha cercato di restare fedele alla propria filosofia di valorizzazione dei talenti della cantera. Nel reparto difensivo, ad esempio, stanno trovando spazio il classe 2007 Aaron Bouwman, con 13 apparizioni, e il ventitreenne Youri Baas, con 12.

Questo mix di giovani e veterani, dopo aver centrato la qualificazione in Conference League ai danni del Sion, ha esordito in Eredivisie sconfiggendo il Telstar. In seguito è arrivata una sconfitta contro il PSV Eindhoven, che l’Ajax ha poi messo in archivio totalizzando due vittorie e due pareggi nelle quattro partite successive. Domenica scorsa, in trasferta, ha sconfitto il Groningen.

Il reparto offensivo, con 27 reti realizzate, è il secondo migliore del torneo dietro solo al Feyenoord capolista (31). I protagonisti sono Tolu Arokodare, con 7 centri, e l’ex Al-Hilal Marcos Leonardo. Al contrario, il pacchetto arretrato è stato bucato 12 volte, il dato peggiore tra le prime cinque squadre di vertice insieme al PSV.

La squadra si presenta quindi con due volti: efficace nella costruzione e finalizzazione, ma spesso in difficoltà in fase di contenimento. Il tecnico Michel Sanchez non ha mai abbandonato il suo modulo di riferimento e per la prossima sfida proporrà un 4-3-3 fluido, che all’occorrenza potrà trasformarsi in un 4-2-3-1.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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