“Mi prendo il 100% delle responsabilità per la prestazione della squadra. Sono qui per chiedere scusa ai tifosi: la prestazione è stata inaccettabile. L’importante è il club e noi non siamo stati all’altezza di ciò che rappresenta”. Con queste parole Michael Carrick si è assunto la responsabilità della pesante sconfitta subita dal Manchester United.
Il 4-1 incassato in Champions League contro il Como di Cesc Fàbregas ha aggravato una crisi di risultati che ha messo in seria discussione la posizione dell’allenatore. Le sue dichiarazioni testimoniano la piena consapevolezza dello stato di difficoltà in cui si trovano i Red Devils, aprendo di fatto allo scenario di un imminente esonero.
La battuta d’arresto in Europa è stata solo l’ultimo di una serie di passi falsi. Il Manchester United non ha ottenuto una vittoria nelle ultime sette partite disputate tra tutte le competizioni. In Champions League, la squadra è ferma a tre punti dopo due sconfitte consecutive, mentre il percorso in Coppa di Lega si è già interrotto per mano del Brighton.
Anche in Premier League la situazione è critica: il club si trova al tredicesimo posto con soli sette punti raccolti in sette giornate, mantenendo una media di un punto a partita. Un rendimento deludente che, sommato alla frustrazione percepibile all’interno dello spogliatoio, ha convinto la dirigenza a guardarsi intorno. La prossima sfida di campionato contro il Bournemouth sarà decisiva per il futuro della panchina.
La società ha già avviato i contatti per individuare un possibile successore. Il primo nome sulla lista rimane quello di Antonio Conte, attualmente libero da vincoli contrattuali e pronto a firmare. Sono già stati effettuati dei sondaggi preliminari con il tecnico salentino, che attende una chiamata, pur tenendo d’occhio anche la situazione della Juventus.
L’ex allenatore del Napoli, tuttavia, non è l’unica opzione al vaglio. Dall’Inghilterra è emerso con forza anche il profilo di Julian Nagelsmann. L’ex commissario tecnico della Germania è un nome molto apprezzato dalla dirigenza dei Red Devils, che lo aveva inserito nella sua shortlist già dalla scorsa primavera. I tempi sembrano maturi per un riavvicinamento e l’allenatore tedesco avrebbe dato la sua disponibilità a subentrare in corsa.
Un’altra candidatura è quella di Fabian Hurzeler, tecnico del Brighton. Sebbene goda della stima del club, il suo recente e lungo rinnovo di contratto con i Seagulls rappresenta un ostacolo significativo, rendendo l’operazione molto complessa. La situazione è destinata a evolversi rapidamente e la partita contro il Bournemouth fornirà le risposte definitive.




