Allegri cambia il Napoli: si torna alla difesa a tre

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Cronache sport calcio
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Non si può puntare a grandi traguardi senza una solida base difensiva. Massimiliano Allegri ha individuato in questo principio la chiave per il suo Napoli, con l’obiettivo di ritrovare la compattezza smarrita e sentirsi di nuovo una squadra difficile da superare. L’allenatore sa che la solidità è il punto di partenza per costruire un gioco offensivo più efficace.

Nonostante le difficoltà dovute ai giocatori impegnati con le nazionali e a un’infermeria ancora affollata, il tecnico ha deciso che è il momento di intervenire. Per dare una sterzata a questo inizio di stagione, l’idea di tornare alla difesa a tre è diventata una soluzione concreta e imminente.

Allegri ha riaperto il suo laboratorio tattico per trovare la formula giusta, in vista di un ciclo di partite che si preannuncia intenso. L’esperimento principale consiste nel rispolverare un sistema di gioco che in passato ha dato grandi garanzie sia al tecnico che allo stesso club.

L’allenatore ha costruito successi importanti con questo modulo alla guida della Juventus, e lo stesso Napoli lo ha utilizzato con efficacia nella scorsa stagione per far fronte alle emergenze. Il nuovo assetto non andrà a intaccare certezze come la regia di Lobotka a centrocampo, ma si concentrerà su un vestito tattico come il 3-4-2-1, o 3-4-3, a seconda degli interpreti in campo.

Una pedina fondamentale in questa trasformazione potrebbe essere Sam Beukema. Il difensore olandese, fermato finora da un problema fisico, è finalmente pronto a fare il suo debutto stagionale. Le prossime settimane, con l’aiuto di alcune amichevoli programmate, serviranno a fargli ritrovare il ritmo partita.

Anche il rientro di David Neres è atteso come un fattore determinante per dare una scossa al reparto offensivo. L’attaccante si era esaltato proprio con un sistema simile prima dell’infortunio che lo ha tenuto a lungo lontano dai campi. Il nuovo modulo potrebbe inoltre prevedere l’avanzamento di Di Lorenzo sulla fascia o dare spazio all’energia di giovani come Costantino Favasuli.

La difesa a tre non sarà necessariamente uno schema rigido. Allegri sta valutando anche una linea a quattro “mascherata”, con un terzino come Beukema più bloccato in fase difensiva per garantire copertura, liberando la spinta sul lato opposto. Il tecnico ha ancora tempo per definire i dettagli prima della ripresa del campionato.

L’obiettivo primario è blindare la difesa. La squadra ha mostrato ancora lacune nella lettura delle situazioni e poca reattività. Il primo passo sarà quindi ritrovare la solidità arretrata, una base indispensabile per poi migliorare la qualità e l’incisività dalla metà campo in su. Per Allegri, la svolta tattica rappresenta il percorso giusto per iniziare la risalita.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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