Ambiente, Spano: Sardegna aderisce a economia circolare ma serve aiuto di tutti

"L'ambiente è la nostra casa e l'impegno e la sua difesa ci riguarda tutti da vicino.

AFP PHOTO / - / China OUT
Milano, 5 giu. (LaPresse) – “L’ambiente è la nostra casa e l’impegno e la sua difesa ci riguarda tutti da vicino. Abbiamo aderito appieno ai principi dell’economia circolare e le buone performance nella differenziata e nel riciclo dei rifiuti ci danno prova che la Sardegna sta facendo la sua parte e la sua virtuosità spicca a livello nazionale. Oggi tutto il pianeta è chiamato a schierarsi, in particolare, contro la minaccia della plastica. Purtroppo l’80 per cento dei rifiuti in mare e sulle spiagge sono materie plastiche. La Regione è impegnata a difendere la bellezza delle sue coste e delle acque che ospitano molta fauna, tra cui la tartaruga caretta caretta. Ma le istituzioni non possono compiere miracoli se anche cittadini e turisti non collaborano”. Così l’assessora regionale della Difesa dell’ambiente Donatella Spano in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente.

I risultati

A certificare gli ottimi risultati raggiunti ci sono le cifre della raccolta dei rifiuti, che fotografano una Sardegna tra le regioni più virtuose nella differenziata. Addirittura sopra diverse regioni del Nord Italia. Nel 2015 la media regionale era pari al 56,4 per cento e nel 2016 siamo passati al 59,5 per cento e il 2017 vede un ulteriore aumento della raccolta differenziata. La quantità di rifiuti avviata a riciclo vero e proprio oscilla fra il 48 e il 53 per cento in funzione della metodologia di calcolo adottata, in aumento di qualche punto percentuale rispetto al 2015 secondo tutti i metodi di calcolo. Sono molteplici le azioni della Giunta Pigliaru a favore dell’economia circolare, tra le quali l’accordo per migliorare ulteriormente le performance nella raccolta differenziata con il Conai, il Consorzio nazionale imballaggi, che raggruppa tutti i consorzi di filiera per ogni materia. Lo scorso marzo è stato rinnovato inoltre anche per il prossimo biennio 2018-2019 il meccanismo di premialità/penalità regionale per migliorare i livelli di raccolta differenziata. La Regione è inoltre impegnata in azioni di sensibilizzazione. Nei giorni scorsi l’assessora Spano aveva partecipato alla premiazione della classe II B del Duca degli Abruzzi di Elmas, vincitori regionali, insieme con i ragazzi della I B della scuola media Sant’Antioco-Calasetta, del progetto didattico ‘Corepla School contest’ promosso dal Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica e che ha coinvolto più di 2.500 studenti di 65 scuole isolane. “L’educazione alla sostenibilità ambientale nelle scuole è fondamentale. Gli istituti della Sardegna hanno docenti e studenti molto sensibili al tema, in grado di riportare anche in famiglia buone pratiche di sostenibilità. Siamo certi che proprio i più giovani saranno i primi paladini dell’ambiente anche questa estate”, ha concluso Donatella Spano.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome