Ruben Amorim ha festeggiato la sua prima vittoria sulla panchina del Milan, un successo che ha portato sollievo e ha fornito importanti conferme sul nuovo corso tattico. Al termine della partita, il tecnico portoghese ha espresso soddisfazione per il risultato, ma ha subito messo in chiaro la necessità di continuare a lavorare per raggiungere un livello superiore. La squadra, infatti, sta assimilando la sua proposta di gioco, mostrando una crescita evidente rispetto al passato recente.
“Sono molto felice, ma penso che si possa fare molto meglio”, ha esordito Amorim nella sua analisi post-partita. L’allenatore ha descritto una gara a due facce: “Abbiamo visto una partita per 75 minuti e una diversa nel finale, dove abbiamo lottato dopo aver provato a gestire il possesso”. La causa principale del calo fisico è stata individuata in una condizione atletica non ancora ottimale, conseguenza di una preparazione estiva complicata. “Il nostro precampionato purtroppo non è stato ideale per poter giocare allo stesso livello tutti i 90 minuti”, ha ammesso, assumendosi anche parte della responsabilità per la gestione dei cambi: “Devo forse gestire anch’io meglio le sostituzioni”.
Un punto cruciale su cui Amorim ha insistito riguarda la fase difensiva. L’intenzione è quella di mantenere un baricentro alto, ma questo approccio tattico richiede ancora degli aggiustamenti per essere pienamente efficace. “Non stiamo dedicando tanto tempo alla difesa in area, occorre più aggressività”, ha spiegato il tecnico, evidenziando le lacune emerse. “Servono più attenzione e concentrazione all’interno dell’area. Nel finale eravamo un po’ stanchi, ma dobbiamo migliorare tante cose per diventare un’ottima squadra”.
Tra le note più positive della serata c’è stata la prestazione del giovane Cissè, per il quale l’allenatore ha avuto parole di grande stima, basate non solo sulla partita ma sul lavoro quotidiano. “Mi piacciono tutti i miei giocatori, ma su Cissè ho visto dettagli importanti a Milanello. È furbo, è sempre molto attento”, ha rivelato Amorim. Il tecnico ha poi sottolineato i progressi del ragazzo anche fuori dal campo: “Sta anche perdendo peso, è stato fuori per qualche mese. È molto orgoglioso di essere qui e nel primo tempo ha dimostrato quasi di essere il più esperto della squadra”.
La vittoria e le parole del tecnico confermano la sensazione di un Milan rinnovato, con un’identità di gioco chiara e uno spirito di gruppo che sembrava mancare. La squadra trasmette una confortante impressione di coesione, un segnale positivo colto anche dalla dirigenza. A fine gara, infatti, il proprietario Gerry Cardinale è sceso negli spogliatoi per complimentarsi personalmente con il gruppo, un gesto che rafforza la fiducia nel nuovo progetto tecnico guidato da Amorim.





