Il Tottenham ha subito un altro pesante passo falso, venendo eliminato dalla Carabao Cup. La trasferta ad Anfield contro il Liverpool si è conclusa con una sconfitta per 3-1, che ha aggravato una situazione già complessa per la squadra e per il tecnico Roberto De Zerbi. Gli Spurs cercavano nella coppa una boccata d’ossigeno dopo un avvio di campionato deludente, segnato da zero gol e solo due punti nelle prime quattro partite di Premier League.
La partita rappresentava un test cruciale. L’impresa, tuttavia, si è rivelata ardua contro un Liverpool determinato a fare bene davanti al proprio pubblico. Con una lunga lista di infortunati, tra cui Sandro Tonali, l’allenatore italiano ha dovuto schierare una formazione rimaneggiata ma vicina a quella dei titolarissimi a sua disposizione. La dirigenza dei Reds ha invece optato per un turnover ragionato, inserendo anche alcuni giovani di talento.
La gara è stata da subito divertente ed equilibrata, con occasioni da entrambe le parti. Il Tottenham ha costruito diverse buone opportunità, peccando però di concretezza sotto porta e sprecando la possibilità di portarsi in vantaggio. Al contrario, il Liverpool ha dimostrato grande cinismo. Nel primo tempo, Alexis Mac Allister ha sbloccato il risultato, portando i suoi in vantaggio e mettendo in salita la strada per gli ospiti.
Nella ripresa, il copione non è cambiato. Cody Gakpo, giocatore che era stato accostato proprio agli Spurs nel mercato estivo, ha raddoppiato su assist dello stesso Mac Allister. Un’uscita a vuoto del portiere Mamardashvili su un calcio piazzato ha permesso a Conor Gallagher di accorciare le distanze, riaprendo momentaneamente la partita e regalando una speranza ai londinesi.
Il forcing finale del Tottenham, con l’inserimento di forze fresche come Brennan Johnson e James Maddison, non ha però prodotto il pareggio tanto sperato. Anzi, in pieno recupero, è stato Dominik Szoboszlai a chiudere definitivamente i conti, siglando la rete del 3-1 che ha sancito l’eliminazione degli Spurs.
Questa sconfitta ha acuito la crisi del club e ha fatto esplodere la contestazione dei tifosi, delusi dalla spirale di risultati negativi. Nel mirino è finito soprattutto Roberto De Zerbi, a cui viene imputata una presunta mancanza di esperienza per gestire un club di alto livello. Al momento la dirigenza non sembra intenzionata a un cambio in panchina, ma la prossima sfida di campionato contro l’Aston Villa si preannuncia già come uno snodo decisivo per il futuro del tecnico italiano.




