Andrea Kimi Antonelli ha impresso una svolta al campionato di Formula 1. La sua ultima impresa è stata la vittoria nel Gran Premio di Montecarlo, che lo ha consacrato come il più giovane pilota nella storia a trionfare nel Principato. Il pilota ha dichiarato di concentrarsi su un fine settimana alla volta, senza guardare troppo avanti in ottica campionato.
Questo atteggiamento sarà fondamentale nel ciclo di gare europee che precede la pausa estiva, prevista dopo il GP d’Ungheria. Ci sono cinque Gran Premi a separare Antonelli dalla sosta, a partire dal prossimo appuntamento a Barcellona. Se dovesse vincere anche in Spagna, raggiungerebbe sei successi consecutivi, eguagliando una delle strisce vincenti più lunghe di Michael Schumacher.
Cinque successi di fila sono stati ottenuti in passato da piloti come Brabham, Clark, Mansell e Hamilton. Più in alto, a quota nove, si trovano Sebastian Vettel e Max Verstappen. Il record assoluto di dieci vittorie consecutive, stabilito nel 2023, appartiene proprio all’olandese, che durante la sua serie record ha sempre sottolineato l’importanza di non pensare ai primati.
L’obiettivo per Antonelli nei prossimi cinque Gran Premi è mantenere lo stato di forma attuale, rispondendo alle diverse sfide di ogni circuito. Si comincerà da Barcellona, pista dove in passato ha subito un ritiro per un problema tecnico. Si proseguirà poi in Austria, un tracciato veloce con frenate severe, e a Silverstone, circuito dove Antonelli ha ottenuto nel 2024 la sua prima vittoria in Formula 2.
Il calendario porterà poi il circus in Belgio, a Spa-Francorchamps, dove lo scorso anno il pilota italiano ha vissuto un momento difficile. Il pilota ha però dichiarato di aver imparato molto da quelle difficoltà, acquisendo gli strumenti per gestire i periodi negativi. L’ultimo appuntamento prima della pausa sarà in Ungheria, pista sulla quale nel 2024 ha vinto la sua prima feature race in Formula 2.
Questi precedenti mostrano una notevole crescita. Il leader del mondiale non dà nulla per scontato e l’attenzione è ora tutta sui cinque appuntamenti che separano la Formula 1 dalla pausa estiva, decisivi per la sua caccia al record.






