Arsenal, Odegaard decide: Napoli battuto al Maradona

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Cronache Mercato
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L’Arsenal ha inaugurato la sua nuova campagna in Champions League con una vittoria di prestigio, espugnando lo stadio Diego Armando Maradona di Napoli per 0-1. Un risultato fondamentale per i Gunners, che hanno iniziato il loro cammino europeo con il piede giusto dopo aver raggiunto la finale nella scorsa edizione del torneo.

A decidere l’incontro è stato un lampo di classe del capitano, Martin Odegaard. Il centrocampista norvegese ha firmato il gol della vittoria con una splendida azione personale, superando la difesa partenopea e battendo il portiere con un tiro preciso. Una rete che ha premiato la prestazione solida e matura della squadra londinese, capace di soffrire e di colpire al momento giusto in una delle trasferte più insidiose d’Europa.

Al termine della partita, il tecnico Mikel Arteta ha espresso tutta la sua soddisfazione, elogiando l’atteggiamento e la determinazione dei suoi uomini. “Fantastico, mi è piaciuta tanto la squadra. Mi è piaciuta la voglia, abbiamo costruito molto contro un avversario difficile. Quello che abbiamo fatto in campo non riflette pienamente il risultato, poteva essere più ampio, ma sono davvero contento perché non era affatto facile vincere qui”.

L’allenatore spagnolo ha sottolineato la qualità della performance collettiva. “Abbiamo disputato una bellissima partita, meritando di vincere. Il Napoli è una squadra molto complicata da affrontare, possiedono giocatori di grande talento che ti rendono le cose difficili in ogni zona del campo. Superare un test del genere ci dà grande fiducia per il futuro”.

Successivamente, in conferenza stampa, Arteta ha rivelato come la vittoria sia stata anche frutto di un’attenta preparazione tattica. “L’avevamo preparata proprio così e ce l’aspettavamo così. La squadra ha eseguito alla perfezione il piano gara che avevamo studiato durante la settimana per neutralizzare i loro punti di forza e sfruttare i nostri”.

Stimolato da una domanda sui talenti che ammira nel calcio contemporaneo, il tecnico ha riservato una menzione speciale per Kevin De Bruyne, con cui ha lavorato ai tempi del Manchester City. “Chi mi ha impressionato? De Bruyne sicuramente. L’ho avuto con me per quattro anni ed è sempre una gioia immensa vederlo giocare, un vero piacere per gli occhi”.

Per i Gunners si tratta di un inizio perfetto. Tre punti pesantissimi ottenuti grazie a una prestazione di carattere, un’organizzazione tattica impeccabile e il colpo del proprio leader. Un segnale forte inviato a tutte le rivali nella massima competizione continentale.

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