L’attaccante del Napoli, Noa Lang, è stato escluso dalla partita di esordio stagionale in Champions League contro l’Arsenal per motivi disciplinari. La conferma è arrivata direttamente dal direttore sportivo del club, Giovanni Manna, che ha parlato ai microfoni dei media nel pre-partita.
“Lang non ha avuto un comportamento idoneo e si è scusato, l’episodio è chiuso e da domani tornerà a disposizione”, ha dichiarato Manna, chiudendo ufficialmente il caso dal punto di vista della società. La decisione ha fatto seguito a un episodio avvenuto durante gli allenamenti.
Secondo una ricostruzione giornalistica, alla base della scelta ci sarebbe stato un acceso scontro verbale tra il giocatore e il tecnico della squadra durante la sessione di allenamento a Castel Volturno. Lo stesso allenatore, in conferenza stampa, ha poi commentato l’assenza del calciatore con poche ma chiare parole: “Semplice, ha avuto un comportamento non idoneo per partecipare alla partita”.
Ala olandese classe 1999, Lang è stato uno degli investimenti importanti del Napoli nel mercato estivo del 2025. Il club lo ha prelevato dal PSV Eindhoven per una cifra di 25 milioni di euro, a cui si aggiungeranno altri 2 milioni di bonus e una percentuale del 10% sulla futura rivendita.
Il giocatore ha firmato un contratto che lo lega al club partenopeo fino a giugno 2030, con un ingaggio netto di 2,8 milioni di euro a stagione. Fino a questo momento, con la maglia azzurra ha collezionato 29 presenze, mettendo a segno 1 goal e fornendo 2 assist, a fronte di 4 ammonizioni ricevute.
L’esclusione è arrivata dopo un inizio di stagione in cui il suo impiego è stato altalenante. Dopo essere subentrato a gara in corso all’esordio in campionato contro il Genoa, Lang ha giocato da titolare nel match casalingo contro il Como, per poi rimanere in panchina per tutta la durata della trasferta contro l’Inter a San Siro.
Nel suo intervento prima della sfida europea, il direttore sportivo Manna ha anche allargato il discorso alla situazione generale della squadra. “Abbiamo vissuto queste ore come si prepara una partita di Champions League contro un avversario forte, con la voglia di cimentarsi in un palcoscenico importante”.
“Questo non è il momento di fare allarmismi, abbiamo giocato tre partite con una vittoria e due sconfitte”, ha proseguito il dirigente. “Contro l’Inter a San Siro abbiamo disputato una buona gara. Dobbiamo restare tranquilli, ma non dobbiamo essere contenti perché ci aspettiamo di fare dei risultati. Da domani ripenseremo al campionato”.






