Atalanta, De Ketelaere a un bivio: serve una svolta

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Cronache sport calcio
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L’Atalanta si prepara a tornare in campo per la sfida contro il Frosinone, a poche decine di ore dalla trasferta europea di Amsterdam. Il tempo per preparare la partita è stato minimo e per il tecnico Gian Piero Gasperini non ci sono buone notizie dall’infermeria, con la rosa che resta ridotta. In questo contesto, l’attenzione si concentra su chi deve dare un segnale di risveglio.

Tra i giocatori più attesi c’è senza dubbio Charles De Ketelaere. Il trequartista belga, anche nella recente partita contro l’Ajax, ha faticato a lasciare il segno. Schierato a supporto di Gianluca Scamacca, non è riuscito a innescare la manovra offensiva né a creare pericoli per la difesa avversaria, apparendo spesso avulso dal gioco.

I numeri della sua prestazione in Conference League sono emblematici di un momento di appannamento: nessun tiro verso la porta, più palloni persi (otto) che recuperati (cinque) e nessun fallo subito, a testimonianza di una presenza poco incisiva sul fronte offensivo. Il gol, che manca da tempo, è diventato quasi un problema secondario rispetto alla necessità di ritrovare una condizione fisica e mentale ottimale.

Nonostante tutto, l’Atalanta ha deciso di fare quadrato attorno al suo talento. Gasperini lo stima e lo aspetta, ribadendo pubblicamente la necessità di supportarlo in questa fase delicata. Il tecnico è convinto che il gruppo debba stringersi attorno al giocatore per aiutarlo a ritrovare la fiducia, certo che le sue qualità prima o poi torneranno a emergere con continuità.

La società, del resto, ha compiuto un investimento importante nel 2023 per prelevarlo dal Milan, scommettendo sulla sua rinascita dopo la stagione negativa in rossonero. Una scommessa vinta nella prima parte della sua avventura a Bergamo, ma che ora richiede una nuova conferma. Per agevolarlo, Gasperini ha anche modificato il suo assetto tattico, spostandolo da esterno a una posizione più centrale, alle spalle della punta.

Un ruolo che dovrebbe liberarlo da eccessivi compiti di ripiegamento e permettergli di concentrarsi sulla fase di rifinitura, dove può esprimere al meglio la sua visione di gioco. La scossa, però, non è ancora arrivata. De Ketelaere sembra intrappolato in una zona d’ombra dalla quale fatica a uscire.

Eppure, il suo apporto è considerato fondamentale per un’Atalanta che ha bisogno di maggiore imprevedibilità e concretezza negli ultimi trenta metri. L’attacco, privo di alternative a causa di alcuni infortuni, necessita della sua fantasia per creare occasioni e supportare al meglio il centravanti. Se il gol può ancora attendere, la sua inventiva è diventata indispensabile.

Contro il Frosinone, che scenda in campo dal primo minuto o a partita in corso, per De Ketelaere arriverà una nuova occasione per dimostrare di essere tornato il giocatore ammirato a Bruges. L’Atalanta attende la scintilla del suo vero Charles, per non continuare a inseguire soltanto il ricordo del suo talento.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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