Atalanta, De Ketelaere pronto all’esordio da titolare

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Cronache sport calcio
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L’Atalanta si prepara a chiudere un primo ciclo di impegni ravvicinati affrontando in casa il Bologna di Domenico Tedesco, nella quarta partita disputata negli ultimi undici giorni. La squadra arriva alla sfida con il morale alto dopo aver ottenuto la qualificazione alla fase a gironi di Conference League, superando l’Hapoel Tel Aviv nel turno preliminare. La vittoria firmata da Scamacca ha garantito l’accesso a una competizione che i nerazzurri disputeranno per la prima volta. Il sorteggio ha inserito il club in un girone con Pafos, Ajax, Kairat, Borac, Riga e Mjallby. Un calendario che sulla carta permette di gestire il doppio impegno senza sacrificare le ambizioni in campionato.

Superato il Sassuolo all’esordio, l’obiettivo del tecnico Maurizio Sarri è trovare maggiore continuità di rendimento e allungare la durata delle prestazioni di alto livello. Il processo di adattamento ai nuovi schemi tattici, dopo un lungo ciclo tecnico precedente, richiede tempo e lavoro. I principi di gioco dell’ex allenatore di Napoli e Juventus iniziano a vedersi, ma la squadra deve ancora interiorizzarli completamente. La partita contro un Bologna apparso in cerca di una precisa identità di gioco offre l’opportunità di compiere un ulteriore passo avanti.

Questa potrebbe essere l’occasione giusta per vedere per la prima volta dall’inizio Charles De Ketelaere. Il fantasista belga è infatti il principale candidato a una maglia da titolare nell’undici di Sarri. Il suo inserimento nel gruppo ha subito un rallentamento a causa del rientro posticipato dopo i Mondiali e, soprattutto, per una distrazione agli adduttori della gamba sinistra rimediata a metà agosto. Lo stesso Sarri ha sottolineato come il giocatore abbia svolto pochi allenamenti con il gruppo, ma ha anche evidenziato l’importanza dei calciatori di qualità nel poter fornire un contributo immediato.

L’Atalanta ha mostrato nelle prime uscite di aver bisogno delle sue idee e della sua classe per migliorare lo sviluppo della manovra offensiva. De Ketelaere è considerato il leader tecnico della rosa, il giocatore capace di accendere la luce e decidere le partite con una giocata. Schierato come ala destra nel 4-3-3, avrà il compito di dare imprevedibilità all’attacco. Per il belga si tratta anche di una sfida personale: l’ultima stagione è stata la sua meno prolifica con 5 gol e 7 assist, e punta a riscattarsi tornando ai suoi standard abituali.

Sul fronte del calciomercato, infine, la società resta attiva. Dopo il ritorno di Kessié e la partenza di De Roon, la dirigenza sta valutando l’innesto di un nuovo difensore per completare la rosa in seguito all’uscita di Ahanor. Le piste più concrete portano ai profili di Cabal e Romagnoli, ma il tempo a disposizione per chiudere le operazioni è sempre meno.

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