L’Atalanta ha superato il Pafos con un netto 3-1 in un test amichevole che ha fornito indicazioni preziose in vista dei prossimi impegni. La squadra nerazzurra ha archiviato la pratica già nella prima frazione di gioco, dimostrando un’ottima condizione fisica e un attacco in grande spolvero. La partita ha messo in luce la forma smagliante di diversi giocatori, ma ha anche portato una nota amara con l’infortunio di Raspadori.
Il match si è sbloccato dopo appena un minuto, grazie a una giocata corale di altissimo livello. Un pregevole velo di Gianluca Scamacca ha liberato Elmas, che non ha sbagliato davanti al portiere. Pochi minuti più tardi, è stato Raspadori a raddoppiare trasformando un calcio di rigore, prima di essere costretto a lasciare il campo per un problema fisico che preoccupa lo staff tecnico.
Il tris è arrivato prima dell’intervallo, firmato da un preciso destro dello stesso Scamacca che ha chiuso di fatto la contesa. L’attaccante ha offerto una prestazione da pivot moderno, dialogando con i compagni e mostrando movimenti da grande centravanti. La sua prova convincente rilancia la sua candidatura per una maglia da titolare.
Oltre ai marcatori, sono arrivate risposte eccellenti da diversi elementi della rosa. Sulla fascia, Lorenzo Bernasconi è stato una spina costante nel fianco della difesa cipriota, agendo come un’ala aggiunta e mostrando una forma fisica invidiabile. Anche Isak Kristensen si è distinto per la sua fisicità, dominando sulle palle inattive e sfiorando il gol in più occasioni.
A centrocampo, Elmas ha confermato la sua duttilità con un gol e una prestazione a tutto tondo, dimostrandosi un jolly preziosissimo. È entrato bene anche De Ketelaere, subentrato all’infortunato Raspadori, servendo un altro assist e mostrando segnali di crescita incoraggianti, anche se ha peccato ancora in fase realizzativa.
Non tutto, però, è stato perfetto. Marco Carnesecchi è apparso a tratti distratto, rischiando su un tiro da lontano e subendo nel finale una rete che poteva essere evitata. Una piccola sbavatura in una serata altrimenti tranquilla per il portiere nerazzurro.
La vera nota stonata, come detto, è l’infortunio di Giacomo Raspadori, avvenuto proprio nel momento in cui stava ritrovando la migliore condizione. La sua uscita prematura dal campo rappresenta un problema per il tecnico, che contava molto sulla sua fantasia in attacco.
Nel complesso, la sgambata contro il Pafos è stata un ottimo allenamento per l’Atalanta. La squadra ha dato una dimostrazione di forza, soprattutto nel reparto offensivo, e ha chiuso la gara con ampio anticipo, gestendo le energie nella ripresa. Ora la testa è già proiettata alla difficile e prestigiosa trasferta di San Siro.





