Atletico Madrid: Julian Alvarez in vendita per 150 mln

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Cronache Mercato
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Julian Alvarez è sempre più lontano dall’Atletico Madrid. Le probabilità di una sua partenza entro la fine del mercato restano elevate, nonostante un contratto in essere. L’attaccante, arrivato dal Manchester City per quasi 95 milioni di euro, aveva trovato un accordo con il Barcellona già a maggio, ma il suo futuro non sarà in Catalogna.

La dirigenza dei Colchoneros ha posto un veto invalicabile: mai ai rivali blaugrana. Il club ha giudicato una grave scorrettezza il contatto avvenuto con un giocatore sotto contratto, una linea di principio che vale per qualsiasi club spagnolo. Di conseguenza, il futuro del calciatore non sarà nella Liga.

La rottura con la tifoseria appare insanabile e spinge verso una cessione. La piazza è furiosa, non tanto per la sua volontà di cambiare aria, ma per le modalità con cui ha chiesto di andarsene, tra dichiarazioni inopportune e pressioni mediatiche. L’aria al Metropolitano è diventata irrespirabile.

La tensione è esplosa durante la partita contro il Villarreal. Entrato in campo tra i fischi, al termine del match ha evitato di salutare i tifosi insieme ai compagni, dirigendosi direttamente negli spogliatoi. Un gesto che ha sancito la definitiva spaccatura con l’ambiente.

L’Atletico Madrid ha fissato le condizioni economiche per la sua partenza. La clausola da 500 milioni di euro rimane un deterrente per i club spagnoli, ma per l’estero la richiesta è stata fissata a 150 milioni. Una cifra che ha attirato l’attenzione dell’Arsenal, club che sta valutando seriamente l’investimento.

I Gunners potrebbero finanziare l’operazione cedendo giocatori come Gyokeres e Martinelli. Tuttavia, la destinazione non convince pienamente l’attaccante, che sarebbe restio a tornare in Premier League per motivi personali e familiari. La sua preferenza per Barcellona si scontra con la ferma opposizione del suo attuale club.

Qualora dovesse rimanere, Diego Simeone proverà a ricucire il rapporto con l’aiuto dei leader dello spogliatoio. Resta difficile immaginare un lieto fine sul modello di Antoine Griezmann, che fu perdonato dopo il suo ritorno. Per l’argentino, una seconda possibilità appare al momento un’ipotesi remota.

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